Cronache

Il consiglio utile: cibo umido per questo caldo bestiale

Il consiglio utile: cibo umido per questo caldo bestiale

G iornate di fuoco. L'Africa ci manda un immigrato che è scomodo da fermare e rimpatriare. Il vento del Sahara che, miscelato con una spessa coltre di umidità, fa intravedere lemuri e colibrì sulla pianura padana. E non capisci bene se siano miraggi o realtà.

I media rilanciano in continuazione i consigli dei sanitari. Tra questi spicca l'alimentazione, che deve essere adatta alla stagione, soprattutto per gli anziani. Fa un caldo bestiale, è il caso di dirlo, anche per loro, gatti a parte che tollerano alte temperature con la massima disinvoltura e sembrano irridere tutti, mentre sonnecchiano ripiegati all'interno di una trapunta di lana. Attenzione però, perché l'obesità colpisce i gatti come una vera e propria epidemia e l'eccesso di peso li costringe a un maggior affanno di cuore e polmoni, oltre che ad avere valori preoccupanti di colesterolo e trigliceridi nel sangue (sì, può essere un problema anche per loro!). Quindi, soprattutto in questi periodi, deve cambiare anche la loro alimentazione. Per non incorrere in errori grossolani potete affidarvi tranquillamente agli alimenti in commercio, che sono formulati e bilanciati per ogni situazione. Visto che anche gli animali anziani tendono a bere poco e a disidratarsi, la scelta vada su scatolette di cibo umido a basso contenuto di grassi, rispetto alle crocchette. Il cibo umido contiene infatti un'elevata percentuale di acqua e, mangiando quello, si forza l'organismo a introdurre il prezioso elemento (e alimento). Con queste temperature, tutti gli animali mangiano meno e tendono a muoversi poco. Sembrano malati, ma è la loro natura che li costringe a mangiare meno del solito e, soprattutto i gatti, tendono a farlo di sera, quando rinfresca.

Per quel che ci riguarda, massimamente in questo periodo frutta e verdura sono gli alimenti più consigliati. Non commettiamo l'errore di umanizzare i nostri animali. Loro sono e rimangono comunque dei carnivori, il cui apparato gastroenterico non è fatto per la digestione di angurie e radicchi che anzi, tendono a fermentare causando coliti. Attenzione massima alle ciotole d'acqua. A 40 gradi fa presto a evaporare e i danni della privazione d'acqua sono più severi e rapidi di quelli da privazione di cibo. Un ok ad acqua e alimenti freschi, ma non di frigo. La birra fredda è un piacere tutto nostro.

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