Bisogna portare avanti la scelta di valorizzazione del territorio, perchè così Roma diventerà un modello. I dati sul turismo (+4 per cento) ci danno ragione e la capitale sarà la prima città a uscire dalla crisi».
Ne è convinto il sindaco, Gianni Alemanno, che ieri è intervento al Tempio di Adriano alla presentazione del nuovo circuito di distribuzione Gros, insieme al presidente della Camera di Commercio, quello della Federlazio e quello della Coldiretti Lazio, Andrea Mondello, Maurizio Flammini e Massimo Gargano. Gros, in collaborazione proprio con la Coldiretti Lazio, promuoverà allinterno dei supermercati del gruppo i prodotti tipici del Lazio e della campagna romana.
«Dobbiamo far crescere queste piccole e medie imprese - ha detto il primo cittadino -. Se ci muoviamo su questa strada sono convinto che da gennaio usciremo dalla crisi. La distribuzione è il volano che ci permette di moltiplicare le scelte, la chiave è mettere in campo il rapporto tra qualità e distribuzione». Che i romani privilegiano i prodotti tipici locali lo ha evidenziato anche lindagine del Gros sugli atteggiamenti, i comportamenti e le aspettative dei cittadini. La ricerca, condotta telefonicamente su un campione di 800 persone residenti a Roma da almeno 10 anni, contiene diversi spunti interessanti.
A farla da padrone, lattenzione verso i prodotti alimentari tipici del Lazio, gradita da ben l88 per cento degli intervistati. Tra i motivi di scelta del supermercato, spiccano ordine e pulizia, qualità dei prodotti freschi e prossimità allabitazione. Un po indietro in classifica, con una certa sorpresa, seppur in una posizione rilevante, si posizionano la convenienza e la possibilità di un parcheggio. I prodotti freschi al banco sono di gran lunga preferiti (dal 79 per cento) rispetto a quelli confezionati, in virtù della migliore qualità.
Crisi economica, per Alemanno Roma ne uscirà già entro gennaio
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.