Andranno ai domiciliari anche Denni Dileo e Rosario Piscopo, gli altri due vigili arrestati nell’ambito di un’inchiesta con le accuse di peculato, falso ideologico, arresto illegale. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Milano. Erano detenuti dallo scorso 9 agosto, nell’ambito di un’inchiesta del pm Giovanni Tarzia. L’udienza si è svolta stamattina. I legali, Susanna Marangoni e Paolo Confalonieri, si sono detti “contenti e soddisfatti della decisione”. Stamattina ai giornalisti presenti hanno sottolineato: “Abbiamo dimostrato, dal nostro punto di vista, che non c’è stata appropriazione” di denaro da parte degli agenti arrestati.
Al centro dell’indagine l’arresto di un presunto pusher avvenuto a Corsico lo scorso 16 luglio. Secondo l’accusa, gli agenti si sarebbero appropriati di 1.450 euro nell’ambito dell’operazione. Le difese contestano proprio l’appropriazione del denaro. Il primo Riesame, il 21 agosto, aveva già disposto gli arresti domiciliari per Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese. La commissaria Ilenja Sabato era già ai domiciliari.
