“La nostra istanza di revisione sarà presentata a metà novembre, può essere il 10 o il 20 ma il range è quello, e credo che contenga elementi molto interessanti. Noi puntiamo ad affermare l’innocenza di Alberto Stasi al di là di ogni ragionevole dubbio”. Lo ha annunciato Antonio De Rensis, avvocato di Stasi, intervistato ieri da Salvo Sottile a Ore 14 Sera su Rai 2. “Alberto - ha sottolineato De Rensis - sta vivendo con grande equilibrio e razionalità questo momento, aiuta e sostiene me e l’altra sua legale Giada Bocellari, paradossalmente ci dà anche forza, e noi continuiamo a dare il massimo per affermare la sua innocenza”.
In merito alla polemica sulle presunte pressioni alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni, di cui si è parlato in una trasmissione televisiva, proprio su una eventuale richiesta di revisione, De Rensis ha dichiarato di essere “come cittadino molto turbato perché sentire affermare che un magistrato con una carriere che è un esempio, una donna integerrima, inavvicinabile, imperturbabile, possa aver subito pressioni non è solo incredibile ma meriterebbe un approfondimento. Le notizie devono avere un fondamento. C’è una furia anti Stasi che non riesce a trovare confini: anche loro si diano confini oltre i quali non andare. Non per Stasi ma per il nostro equilibrio giudiziario”. Sui presunti errori del Ris nell’inchiesta “lasciamo lavorare la Procura - ha concluso De Rensis - noi non attacchiamo il Ris o l’Arma ma i singoli”.
