Daniel Maldini è risultato negativo alle sostanze stupefacenti. Nello specifico: «Al di sotto del limite di cut off» per l’assunzione di droghe nel test effettuato dall’ospedale Niguarda di Milano. Poco più di una settimana fa, sempre a Milano, il giovane calciatore del Cagliari e della Nazionale ha provocato un incidente stradale in cui sono rimaste ferite in modo lieve cinque persone.
Dagli accertamenti disposti dalla polizia locale, che gli ha ritirato la patente perché positivo all’etilometro, e che ora verranno trasmessi alla Procura emerge che gli esiti «non sono compatibili» con la guida in stato di alterazione psicofisica. Gli esami confermano, per l’avvocato Danilo Buongiorno, «quanto da sempre dichiarato da Daniel», cioè «di non aver mai fatto uso di sostanze stupefacenti». L’incidente è dello scorso 13 settembre. Il legale comunica in una nota di aver saputo «della mancanza assoluta di qualsivoglia sostanza stupefacente» e ciò «contrariamente a quanto più volte pubblicato fino a ieri dai media». Le analisi tossicologiche fatte «su richiesta dell’Autorità a seguito del sinistro stradale che lo ha visto coinvolto - prosegue l’avvocato - hanno quindi avuto esito negativo». E «decade in tale caso qualsivoglia contestazione penale sotto tale aspetto tossicologico». Daniel Maldini, figlio di Paolo, si riserva «di tutelarsi presso le opportune sedi a fronte delle gravi lesioni alla propria immagine e alla propria persona subite ingiustamente da un particolare accanimento e ingiustificato attacco da parte di più testate giornalistiche». Questo appunto per «le note gravi accuse allo stesso attinenti l’uso di sostanze stupefacenti». Lo scontro si è verificato all’alba alla periferia nord di Milano. Alla guida della propria Porsche, Maldini ha mancato una precedenza ed è andato a sbattere contro un’altra auto. Il giocatore, convocato da Mancini per le prossime partite dell’Italia, era già risultato negativo agli stupefacenti nelle analisi effettuate il giorno dopo i fatti in un laboratorio di Cagliari.
