C'è un fermo per l'omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne accoltellato la notte tra il 26 e 27 maggio alla stazione di Milano Certosa, periferia nord del capoluogo lombardo. Ha 19 anni ed è di origini peruviani. Come altri sette giovani, perquisiti e residenti tra il capoluogo lombardo e l'hinterland, appartiene, per sua stessa ammissione, alla pandilla dei "Latin Kings". Gli investigatori della Squadra Mobile, delegati dal pm Elio Ramondini e dall'aggiunta Bruna Albertini, hanno interrogato altri sette perquisiti che al momento non risultano essere destinatari di provvedimenti.
La sera del 26 maggio, la vittima si trovava insieme al fratello sulla banchina della stazione, quando è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi.
Al legame con la pandilla, gli investigatori sono arrivati facilmente anche viste le scritte spray ritrovate sui muri e nelle vie attorno. A quanto pare, la baby gang aveva preso di mira altri ragazzi della zona e qualcuno ha raccontato di una rissa nel pomeriggio precedente.