Importante svolta giudiziaria nel caso che vede coinvolto Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia. La procura di Roma ha infatti avanzato una richiesta di archiviazione del procedimento per violenza sessuale avviato a carico del rappresentante azzurro.
La vicenda scaturisce dalla denuncia di un’imprenditrice di 52 anni, che lo scorso giugno ha denunciato di aver subito degli abusi nel febbraio del 2025 all’interno dell’ufficio del parlamentare. Accuse che il politico ha sempre respinto.
A rendere nota la decisione dei magistrati è l’avvocato Teresa Manente dell’associazione Differenza Donna, legale che difende la presunta vittima. Commentando la notizia di oggi, Manente ha precisato che l’istanza dei pubblici ministeri si basa unicamente su un vizio formale legato ai tempi della denuncia, e non sul merito dei fatti. L’esposto della donna sarebbe stato depositato oltre i dodici mesi previsti dalla legge per questo tipo di reato, ed è per questo motivo che è scattata l’improcedibilità.
La richiesta di archiviazione, dunque, “non contiene alcuna valutazione negativa sull’attendibilità della persona offesa e non smentisce, nel merito, il racconto da lei reso. Al contrario, risultano acquisiti agli atti elementi significativi e coerenti con la ricostruzione della donna. In particolare, un testimone che ebbe modo di incontrarla nell’immediatezza dei fatti ne ha descritto il ‘profondo turbamento, il pianto e lo stato di sconvolgimento’, per quanto accaduto”, le parole dell’avvocato, come riportato da Ansa.
Lo stesso pm avrebbe evidenziato come l’iniziale reticenza dell’imprenditrice nel confidare la reale gravità dell’accaduto non possa essere interpretata come un segnale di inattendibilità.
A quanto pare la donna, che operava nel settore vinicolo, raggiunse il senatore (noto collezionista di vini) per lavoro. I due erano stati messi in contatto da un conoscente in comune: un carabiniere. Alla fine, l’accordo per una fornitura da 7mila euro non andò in porto. La donna ha raccontato di aver dovuto affrontare un duro percorso terapeutico per riprendersi dal trauma. Ha inoltre denunciato di aver subìto pressioni e minacce.
Francesco Silvestro nel 2022 è stato eletto senatore. La sua attività politica è iniziata nel 2000 ad Arzano (Napoli). Dopo una brusca interruzione nel 2017, avvenuta dopo la scomparsa del figlio, aveva deciso di partecipare alle elezioni regionali, venendo poi inserito nella lista degli “impresentabili” per una contestazione di concussione, accusa successivamente archiviata.
