È successo tutto prima delle 9 di mercoledì 28 ottobre. Due treni in viaggio da Madrid a Siviglia, partiti dalla capitale intorno alle 8:00, si sono scontrati a Urda (Toledo). L’AVE 2080, con 397 persone a bordo, si è scontrato con l’Iryo 6076, con 147 passeggeri, dopo che la centrale operativa dell’Adif aveva autorizzato entrambi i treni a proseguire “normalmente” nonostante il guasto al sistema di sicurezza LZB, il sistema che sorveglia sempre la marcia dei treni.
Il contenuto degli audio
“Disconnettere e riconnettere l’LZB e riprendere l’ingranaggio, sotto la BSL con la normale marcia”, si sente nell’audio diffuso in Spagna e pubblicato da Eldiario.es. Quando si parla di “BSL”, si intende il sistema alternativo quando quello principale è bloccato o mostra delle problematiche. “Lo scollego? BSL, giusto? Andiamo, ok?”. Questa è una delle prime domande che il controllore fa ai suoi colleghi. Durante la registrazione, uno dei tecnici interrompe fino a sette volte la sua conversazione con l’autista dell’AVE per accettare gli altri tecnici. “Aspetti un momento, stiamo facendo confusione”.
Cosa succede
Le fasi sono concitate: rimane da capire quali siano i segnali luminosi abbia incontrato l’AVE lungo il suo cammino. Il ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, è chiaro: non si dovevano superare i 40 km/h e procedere “a vista” così da essere pronti a fermarsi qualora ci fosse stato un ostacolo. Purtroppo, le cose non sono andate in questo modo ma la velocità ha sfiorato i 200 km/h.
Dall’altro lato c’è la macchinista del treno ad alta velocità Iryo 6076, anch’essa ferma a causa del guasto e l’operatore chiede conferme. Se in un primo momento le viene detto che non può “oltrepassare” il segnale, dopo riceve la stessa istruzione data all’AVE, ovvero quella di disconnettere e riconnette LZB. L’Iryio, però, non riparte. Come pubblicato dal quotidiano spagnolo, sono le 8.43 quando l’Ave riparte e aumenta la sua velocità. Alle 8.48 la macchinista dell’Iryo si informa nuovamente. “Il treno non mi permette di riavviare l’LZB. Per questo sono ancora ferma davanti al segnale d’ingresso”. Risposta: “Quando può. Se ha problemi, ci richiami”. L’Ave è ormai è sempre più vicino: in quei concitati momenti, i tecnici parlano di alcuni problemi dell’Iryo ma c’è qualcuno che pensa fosse ripartito. A questo punto saranno le indagini a chiarire anche l’aspetto di questa vicenda. Poco dopo, tra le ore 08.48 e le 08.53, si verifica l’impatto.
Gli audio desecretati
Il quotidiano spagnolo sopra citato spiega che la diffusione degli audio si è verificata nella stessa fascia oraria in cui è stato annunciato che il giudice di Plaza n. 2 della Sezione Civile e di Istruzione del Tribunale di Orgaz (Toledo), responsabile delle indagini dell’incidente, aveva decretato la segretezza che il caso, al momento, richiede.
