Il record di Giorgia Meloni supera i confini italiani. Nel giorno in cui il suo governo diventa il più longevo della storia della Repubblica, alla presidente del Consiglio arrivano messaggi di congratulazioni da leader e istituzioni internazionali. Da Narendra Modi a Sanae Takaichi, passando per Edi Rama e Bart De Wever, fino al segretario generale della Nato Mark Rutte. Parole che insistono soprattutto sulla stabilità raggiunta dall’Italia e il ruolo internazionale costruito dalla premier. Tra i primi a celebrare il traguardo c’è il primo ministro indiano Narendra Modi. “Congratulazioni alla mia amica Meloni per essere diventata il presidente del Consiglio in carica consecutivamente più a lungo nella storia dell’Italia del dopoguerra”, scrive sui social. Per Modi il primato non è soltanto una questione di durata: “Questo traguardo è il riflesso della fiducia e della considerazione che il popolo italiano ripone nella sua leadership”. Il premier indiano richiama poi il rapporto personale costruito con Meloni e quello tra Roma e Nuova Delhi. “La sua amicizia è stata inoltre fondamentale per rafforzare il partenariato strategico speciale tra India e Italia”.Parole altrettanto calorose arrivano dal Giappone. Sanae Takaichi si esprime “il più sincero rispetto per gli instancabili sforzi di Giorgia nell’affrontare varie sfide per i cittadini italiani da quando è diventata presidente del Consiglio dei ministri”. Il rapporto tra i due Paesi che nel 2026 celebra anche i 160 anni dall’avvio delle relazioni diplomatiche. Dall’Albania, Edi Rama sceglie invece poche parole, accompagnate da un video con il tricolore italiano: “Un onore essere amici e alleati”.
A sottolineare il peso della stabilità italiana nel quadro europeo è il primo ministro belga Bart De Wever, atteso a Roma la prossima settimana, dice di ammirare la determinazione di Meloni “a mantenere l’Europa sicura e a renderla più prospera”. Le congratulazioni arrivano infine anche dalla Nato. “Congratulazioni alla mia amica Giorgia Meloni per aver guidato il governo più longevo nella storia del dopoguerra della Repubblica Italiana”, scrive Mark Rutte, aggiungendo un ringraziamento diretto: “Mille grazie all’Italia per essere un grande alleato nella Nato”.
Messaggi diversi, provenienti da capitali lontane tra loro, ma accomunati dal riconoscimento della stabilità politica italiana e del rapporto costruito da Meloni con i principali interlocutori internazionali. Un record nato a Palazzo Chigi che viene celebrato ben oltre Roma.
