Due elicotteri dei vigili del fuoco sono precipitati ieri nella zona di Psatha, a ovest di Atene, mentre partecipavano allo spegnimento di un incendio boschivo. I due velivoli Bell, presi a noleggio e decollati dalla base aerea di Elefsina, si sono scontrati in volo. Immagini televisive hanno mostrato uno dei mezzi esplodere e precipitare a terra in fiamme dopo un’apparente collisione tra i rotori. Un testimone oculare ha dichiarato di aver visto i due mezzi toccarsi, di aver sentito un forte rumore e poi di averli visti scomparire dietro la montagna. Le squadre di ricerca e soccorso sono state immediatamente mobilitate per localizzare e soccorrere gli equipaggi.
L’equipaggio del primo elicottero è stato ritrovato in vita, i due piloti hanno riportato solo ferite lievi e sono stati in grado di comunicare immediatamente dopo l’incidente. I due sull’altro velivolo, quello che a seguito dello scontro ha preso fuoco ed è precipitato al suolo, non sono sopravvissuti: le vittime sono il pilota romeno e il copilota greco. Sono stati trovati privi di sensi e dichiarati morti in ospedale ad Atene. Le autorità indagano sulle cause dell’incidente. Sul posto sono intervenute ambulanze dell’Ekav, il servizio di emergenza sanitaria greco, e forze di polizia. I media greci hanno diffuso le immagini che mostravano i resti gravemente danneggiati di uno degli elicotteri lungo una strada vicino al luogo dell’incidente.
In questi giorni la Grecia sta affrontando condizioni meteorologiche estreme, con venti che hanno raggiunto i 100 chilometri all’ora. «Quando i venti soffiano con tale forza, nemmeno le decine di velivoli a nostra disposizione possono operare in sicurezza. Ci attendono giorni estremamente difficili», ha scritto su Facebook il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Quasi 500 vigili del fuoco stanno combattendo gli incendi nei pressi di Porto Germeno, 70 chilometri a nord-ovest di Atene. Sono impegnati ad impedire che le fiamme si avvicinino alla periferia occidentale di Atene. Circa un centinaio sono al lavoro su un altro incendio ad Aigialia, nel Peloponneso settentrionale. Ieri è stato arrestato un uomo di 44 anni con l’accusa di aver appiccato deliberatamente l’incendio divampato sabato sera sull’isola di Cefalonia, nel Mar Ionio.
