Una pratica molto in voga dai turisti, stavolta, ha avuto conseguenze molto gravi. Nell’isola greca di Skiathos un’italiana di 52 anni in vacanza è stata travolta dal vento delle turbine di un aereo in fase di decollo dalla pista dell’aeroporto Alexandros Papadiamantis riportando gravi lesioni craniche.
Come è avvenuto l’incidente
I fatti sono avvenuti lo scorso 10 agosto ma resi noti soltanto nelle ultime ore dall’emittente tv Ert. Assieme ad altre persone, la 52enne si è posizionata nei pressi della pista dello scalo aeroportuale i cui confini con l’area di manovra degli aerei è minima, tant’é che sui social circolano tanti video sull’usanza di mettersi alle spalle dei voli in fase di decollo con un vento fortissimo dovuto alle turbine che aumentano la potenza per spingere gli aerei a prendere la rincorsa sulla pista e alzarsi in volo.
Il trasporto in ospedale
La donna di 52 anni è stata inizialmente portata all’ospedale dell’isola e poi, a causa della gravità delle sue ferite, è stata trasferita in elicottero all’ospedale di Volos, sulla terraferma. Dopo aver effettuato una Tac si è visto il trauma cranico oltre a un’emorragia cerebrale. Da qui la decisione dei medici di trasferirla in un ospedale più attrezzato. Successivamente, la turista italiana è stata trasferita al Policlinico di Larissa, struttura ancora più sicura grazie alle dotazioni necessarie per poter trattare le problematiche cerebrali più complesse.
Quali sono i rischi
La pista dell’aeroporto di Skiathos è vicina al mare e molti turisti sono attratti dalla recinzione perimetrale da cui possono ammirare da vicino gli aerei in fase di atterraggio o decollo. Durante il processo, a volte, i passanti vengono colpiti dal flusso d’aria dei motori a reazione, che può essere abbastanza forte da spazzare via persone e oggetti personali e causare gravi lesioni come, purtroppo, è avvenuto in questo caso.
L’aeroporto di Skiathos è stato soprannominato “St. Maarten europea”, in riferimento all’isola caraibica dove centinaia di persone si radunano per guardare i jumbo jet atterrare appena alla spalle di una popolare spiaggia turistica. La documentazione aeronautica greca segnala chiaramente un “forte effetto del jet blast” nell’area della spiaggia di Xanemos, nei pressi dell’aeroporto.
Anche se sono numerosi i cartelli e le barriere che segnalano questo tipo di pericolo, molti turisti vogliono comunque provare l’ebbrezza di trovarsi dietro le turbine degli aerei per fare video e vivere l’esperienza, molto dannosa e pericolosa, del vento fortissimo che viene scatenato dai motori lontani poche decine di metri.
