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Cronaca internazionale

Migranti, la Germania non riporterà in Italia la donna somala. Ecco cos’è l’asilo ecclesiastico

Faduma è stata portata via dal centro per migranti da dove domani la polizia l’avrebbe dovuta recuperare e si trova presso una chiesa di Norimberga

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Non arriverà in Italia, per lo meno non adesso, Faduma Abdirisaq Warsame, la ragazza somala che viene considerato il “caso zero” dello scontro tra Italia e Germania per i “dublinanti”. Nella tarda mattinata di oggi, infatti, gli avvocati l’hanno prelevata dal centro di accoglienza della Baviera dove si trovava in attesa di capire il suo futuro per portarla a Norimberga, dove una chiesa evangelica tedesca le ha offerto asilo ecclesiastico. In questo modo hanno evitato che la polizia potesse adempiere all’obbligo di prelevarla domani per condurla in Italia in base alle regole del Patto Ue per i migranti. Il primo accesso di Faduma in Europa, infatti, è stato registrato in Italia, pertanto è l’Italia a essere competente per la sua domanda di asilo.

L’asilo ecclesiastico non è un istituto ufficiale ma è stato riconosciuto con una convenzione del governo di Angela Merkel con le chiese evangeliche tedesche (le stesse che finanziano le Ong italiane) e con questo stratagemma si permette al dublinante di superare il periodo ponte per essere rimpatriato. Di norma si tratta di sei mesi ma se il migrante dovesse risultare irreperibile, la tempistica potrebbe allungarsi fino a 30 mesi. Ma non è questo il caso di Faduma, perché il suo asilo ecclesiastico è stato già comunicato alle autorità, quindi per lei non valgono i tre anni, in quanto non è in uno stato di clandestinità. “Starà al sicuro finché la Germania non cancellerà il provvedimento assurdo di trasferimento in Italia”, ha dichiarato Stephan Reichel, presidente di Matteo, l’associazione cattolico-protestante che si è occupata di lei e di trovarle la chiesa per l’asilo.

“Sono molto felice di essere al sicuro”, ha dichiarato la donna all’Ansa, “Adesso il tempo orribile della fuga è finito”. Faduma è parte di un gruppo di tre previsti in arrivo in Italia nella giornata di domani ma, ovviamente, se dovesse esserci il trasferimento, lei non salirà su quell’aereo. L’Italia sta comunque contestando la lettura tedesca del patto Ue per i migranti e sta proponendo una compensazione con i migranti che le Ong battenti bandiera tedesca portano in Italia, dei quali la Germania non si è mai fatta carico negli anni.

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