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Cronaca internazionale

Morto Presley Gerber, il figlio di Cindy Crawford: aveva 27 anni

Si trovava in una struttura di riabilitazione. Negli ultimi anni aveva raccontato le proprie difficoltà legate alla salute mentale e all’abuso di sostanze. La famiglia chiede riservatezza

FILE - Presley Walker Gerber attends an event, June 3, 2019, in New York. (Photo by Evan Agostini/Invision/AP, File)

Presley Gerber, figlio dell’ex top model Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, è morto a 27 anni. Il decesso è avvenuto domenica 20 settembre in una struttura di riabilitazione, come risulta dai documenti del medico legale della contea di Los Angeles. A riportare per primo la notizia è stato il sito di TMZ. L’autopsia non è ancora stata ancora eseguita e non sono state rese note le cause della morte. A confermare il decesso è stato un rappresentante della famiglia. “La famiglia chiede riservatezza durante questo momento molto difficile e doloroso”, ha dichiarato il portavoce. Presley era l’unico figlio maschio di Cindy Crawford e Rande Gerber e il fratello della modella e attrice Kaia Gerber.

Il difficile percorso tra salute mentale e dipendenze

Negli ultimi anni Presley aveva scelto di parlare pubblicamente delle proprie difficoltà legate alla salute mentale e all’abuso di sostanze, raccontando anche il percorso intrapreso per affrontarle. Sui social aveva iniziato a pubblicare i “Mental Health Mondays”, video dedicati alla depressione, al recupero e alla ricerca di un equilibrio personale. “Avendo avuto problemi di salute mentale, depressione e altre difficoltà che ne derivano, penso che se riuscissi ad aiutare una persona o cento persone a uscire da quel posto in cui mi sono trovato a un certo punto della mia vita, per me sarebbe sufficiente”, aveva raccontato nel podcast Studio 22. “La salute mentale è un problema. È una parte enorme della mia vita. È un lavoro 24 ore su 24, sette giorni su sette, e c’è tantissimo da affrontare”, aveva aggiunto. Presley aveva anche spiegato di voler utilizzare la propria esperienza per essere d’aiuto agli altri: “Ho vissuto tante esperienze e imparato molto. Spero che i miei errori possano servire agli altri, così che non siano costretti a commettere gli stessi”.

Gli ultimi anni di vita raccontati sui social

Nel 2024, in uno dei suoi video, Presley aveva raccontato la sua esperienza all’interno di gruppi di recupero e l’importanza di trovare punti di contatto con persone che avevano vissuto situazioni simili. Nel luglio 2025 aveva invece raccontato di aver ricominciato a fare attività fisica. Da bambino era stato molto attivo e praticava surf, pallanuoto e nuoto. Con l’inizio del lavoro, però, lo sport era passato in secondo piano. “La qualità della vita è diminuita rapidamente”, aveva raccontato, spiegando di aver impiegato “10 anni” per capire quanto fosse importante tornare a fare attività fisica. In un video Instagram pubblicato nel dicembre 2025 e poi cancellato, Presley aveva parlato anche dei farmaci che assumeva per gli attacchi di panico e delle numerose perdite affrontate in quel periodo. “Purtroppo, recentemente ho subito molte perdite in forme diverse. Non è una scusa, ma è il motivo per cui oggi mi trovo in questa situazione”, aveva detto. Nel video aveva spiegato anche perché avesse deciso di raccontare pubblicamente la propria esperienza: “Spero che qualcuno possa capire di non essere solo, perché è così che mi sento per la maggior parte del tempo. Ho la sensazione che, raccontando tutto questo, molte persone possano almeno sapere che c’è qualcun altro che sta vivendo la stessa cosa”. E aveva aggiunto: “Spero di trovare delle persone disposte ad aiutare o che conoscano qualcuno che possa farlo”.

Kaia Gerber ricorda il fratello Presley

Nel settembre 2026, Kaia Gerber aveva parlato del fratello in un’intervista con Vogue, ricordando quanto le sue difficoltà avessero avuto un impatto sull’intera famiglia. “Quando succede qualcosa del genere in una famiglia, in qualche modo tutto viene messo sullo stesso piano”, aveva raccontato la modella e ora anche attrice. Kaia aveva spiegato di aver spesso messo da parte le proprie necessità: “È anche per questo che ho iniziato a considerarmi quella più facile e non ho mai voluto chiedere aiuto. Sembrava troppo avere due figli che avevano bisogno”. Aveva poi parlato della scelta di Presley di raccontare apertamente la propria esperienza: “I miei genitori sono sempre stati molto, molto riservati e non hanno condiviso nulla. E ora abbiamo questo straordinario esempio, mio fratello, che dice: Mi mostrerò per quello che sono davanti a tutti. Non puoi nasconderti dal mondo per sempre”. Kaia aveva concluso: “Cercare di nascondere un problema fa sentire quella persona come se ci si vergognasse di lei”.

La carriera nella moda iniziata a 15 anni

Presley aveva iniziato la carriera da modello a soli 15 anni, quando era stato reclutato dalla IMG Models. Due anni più tardi aveva cominciato a conquistare l’attenzione del mondo della moda insieme alla sorella Kaia. Aveva debuttato in passerella per Moschino a Los Angeles, per poi sfilare a Milano per Dolce & Gabbana e comparire in una campagna Calvin Klein. Nel 2016, parlando con W Magazine delle sue prime esperienze in passerella, aveva raccontato di avere un unico pensiero: “Non cadere”. E aveva spiegato: “Pensavo: ‘Per favore, non inciampare e arriva fino in fondo’. Mi distraggo molto facilmente, quindi se mi concentro su quello che sto facendo, riesco a farlo meglio”. Nel 2018 aveva raccontato a PEOPLE che lavorare insieme alla sorella Kaia rendeva il mondo della moda “molto meno solitario”. Presley lascia i genitori Cindy Crawford e Rande Gerber e la sorella Kaia.

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