Sembra essere iniziata una sorta di resa dei conti nel governo spagnolo, un repulisti a seguito della crisi migratoria di Ceuta. Al momento, però, l’unica persona ad aver perso il posto è la responsabile della comunicazione del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. Quindi non un responsabile per la Sicurezza Nazionale ma solo la persona incaricata a comunicare il lavoro del dipartimento. A decidere di licenziare la donna è stata la Moncloa, la presidenza del Consiglio spagnola, riferendo che la funzionaria è stata sollevata dalle sue funzioni per “perdita di fiducia”.
Come riferisce El Pais, l’allontanamento sarebbe avvenuto venerdì scorso per telefono, mentre le funzionaria si trovava in vacanza: la pubblicazione del comunicato oggetto di contesa è avvenuta nel mattino e per la prima volta si faceva riferimento a 49.000 ingressi a Ceuta (diventati poi 80.000 secondo le stime del presidente della città autonoma), dopo ore in cui il governo parlava di cifre ben più piccole. Il comunicato del Dsn è stato cancellato poco dopo la pubblicazione ma quando ormai la cifra aveva fatto il giro del mondo, fornendo la misura esatta del disastro di Ceuta. Certo, in pochi avevano creduto che fossero solo poche migliaia gli ingressi nell’exclave spagnola: bastava vedere le immagini che arrivavano dalle spiagge e dai confini per rendersi conto che si trattava di qualcosa di epocale.
Il messaggio diramato dalla funzionaria iniziava sottolineando che “nelle ultime 24 ore, si stima che più di 49.000 immigrati abbiano avuto accesso irregolare a Ceuta attraverso la diga e la spiaggia di Tarajal, il che rappresenta la più grande crisi migratoria registrata in città da maggio 2021. Ieri sera, mentre migliaia di persone continuavano ad arrivare nella città marocchina di Castillejos con la stessa intenzione, alcuni media hanno riferito che le forze di sicurezza marocchine avevano iniziato a utilizzare materiale antisommossa per disperderle”. La funzionaria ricopriva l’incarico da anni e proveniva dal ministero della Difesa: ora la funzionaria è senza incarico e senza destinazione. È stata destituita dall’incarico e potrebbe subire anche una riduzione dello stipendio. Dal suo allontanamento il sito del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale non ha ricevuto aggiornamenti.
