Gli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice), riporta il Washington Post, hanno arrestato oltre 43mila persone a luglio, il totale mensile più alto registrato dall’inizio del secondo mandato di Donald Trump, superando così persino il picco raggiunto il mese precedente. L’aumento del numero di arresti non ha conosciuto tregua neanche dopo che i federali hanno sparato e ucciso due persone in Texas e nel Maine nell’arco di sei giorni. E, nonostante le polemiche e le accuse che circondano spesso le loro azioni brutali, gli agenti anti-immigrazione potrebbero presto avere un nuovo strumento per condurre le loro retate.
Stando infatti a quanto si legge in un avviso pubblicato lunedì dal dipartimento per la Sicurezza interna americana (Dhs) di cui ha dato conto l’Associated Press, l’Ice prevede di spendere fino a 20 milioni di dollari per acquistare entro marzo migliaia di dispositivi noti come G.L.O.V.E. (Generated Low Output Voltage Emitter), guanti studiati per trasmettere, grazie ad alcuni elettrodi incorporati, impulsi elettrici alla pelle della persona afferrata. All’agente federale basterà azionare un interruttore e la scarica, che dovrebbe essere inferiore a quella dei Taser, verrà trasmessa dal guanto speciale.
I “dispositivi di de-escalation” (questa la definizione fornita dal Dhs) sono prodotti dalla Compliant Technologies LLC di Lexington, Kentucky, e negli ultimi anni sono stati già utilizzati da alcune carceri e dipartimenti di polizia. Secondo l’azienda i guanti elettrici, che, precisa il produttore, non vanno usati su bambini, donne incinte, anziani o persone disabili, erogano uno stimolo doloroso il quale aiuta l’agente ad ottenere la collaborazione dell’individuo afferrato. “È immediato e intenso e distrae. Lo paragonano ad una puntura d’ape”, ha dichiarato John Peters, presidente dell’Istituto per la prevenzione dei decessi in custodia. “Se l’agente incontra qualsiasi tipo di resistenza”, ha proseguito Peters, “questo è certamente uno strumento efficace” e “per gli agenti più piccoli, più deboli o anziani, credo che offra un grande vantaggio” in quanto permette di effettuare neutralizzazioni più rapide e di abbreviare gli scontri.
Secondo Compliant Technologies i guanti elettrici vengono usati per immobilizzare sospetti violenti che si rifiutano di salire sulle auto di pattuglia e detenuti che si autolesionano o minacciano gli agenti. Tali rassicurazioni, alla luce delle azioni aggressive dei federali anti-immigrazione finite in più occasioni sulle prime pagine dei giornali, non convincono però del tutto. Jenn Rolnick Borchetta dell’American Civil Liberties Union ha dichiarato che “l’Ice ha passato l’ultimo anno a dimostrare a questo Paese di essere troppo incline all’uso della forza. Ora potranno somministrare scosse elettriche con la semplice pressione di un pulsante”.