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Trump prova a blindare il sostegno degli evangelici. Sono decisivi per il voto di metà mandato

Hanno aiutato Trump a conquistare la Casa Bianca nel 2016, e nel 2024 sono stati altrettanto decisivi per il suo ritorno al potere. Di recente, però, un sondaggio Reuters/Ipsos ha mostrato un calo del sostegno a The Donald

Trump prova a blindare il sostegno degli evangelici. Sono decisivi per il voto di metà mandato
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Donald Trump punta a consolidare il sostegno degli elettori evangelici, uno dei pilastri principali della sua base elettorale, in vista del voto di metà mandato. Il presidente americano è intervenuto a Washington alla conferenza annuale Faith & Freedom Coalition’s ‘Road to Majority’, con l’obiettivo di blindare il loro sostegno per i repubblicani a novembre, fondamentale per riuscire a mantenere la maggioranza in Congresso.

Gli evangelici hanno aiutato Trump a conquistare la Casa Bianca nel 2016, e nel 2024 sono stati altrettanto decisivi per il suo ritorno al potere, grazie anche al rapporto stretto di Trump con il fondatore e presidente di Faith & Freedom, Ralph Reed. Sia il comandante in capo che i suoi alti funzionari, tra cui il capo del Pentagono Pete Hegseth, hanno fatto spesso ricorso a un linguaggio religioso per descrivere i propri obiettivi e le proprie politiche. Di recente, però, un sondaggio Reuters/Ipsos ha mostrato un calo del sostegno a The Donald, con circa la metà dei cristiani evangelici i quali si sono detti convinti che l'approccio della sua amministrazione alla guerra in Iran e all'applicazione delle norme sull'immigrazione non sia in linea con la propria concezione del cristianesimo.

“L’America è tornata, la religione è tornata più forte nel nostro paese”, ha detto Trump ricordando il 250esimo anniversario degli Stati Uniti e affermando che “con Dio tutto è possibile”. Quindi ha criticato la precedente amministrazione per aver attaccato la religione negli Usa: “non so come le persone possano votare per questa gente, sono terribili, e incompetenti”, ha aggiunto. Reed lo ha introdotto come “l'uomo che ci ha dato la Corte Suprema”: “Hanno provato a incarcerarlo, sottoporlo a impeachment e a ucciderlo, ma non ci sono riusciti, poiché lui è arrivato per salvare il Paese”. E Trump ha iniziato il suo discorso proprio ricordando che l’evento si tiene all'Hotel Hilton, teatro di un attacco al gala dei corrispondenti in sua presenza alla fine di aprile: “Ricordo bene questa sala, speriamo che questa esperienza sia piu’ piacevole”, ha detto il tycoon.

“I democratici stanno diventando comunisti, questi sono comunisti convinti che non credono in Dio, una grande minaccia per la nostra Nazione”, ha continuato, attaccando il partito dell’Asinello per non avere il coraggio di combatterli, e sostenendo che “questi comunisti attaccano tutte le religioni, ma i cristiani in particolare”. Intanto, il Texas repubblicano si avvia a rendere obbligatorio lo studio dei racconti biblici per oltre cinque milioni di studenti nelle scuole pubbliche. Il consiglio dell'istruzione infatti voterà nelle prossime ore il provvedimento che impone l'obbligo di inserire racconti e passi tratti dalla Bibbia fra le letture obbligatorie per gli studenti fra i 6 e i 15 anni. E il consiglio si appresta a votare pure una più ampia revisione del programma dando maggiore enfasi alla storia del Texas e degli Usa, eliminando le classi di ‘culture del mondo’.

Per quanto riguarda i racconti biblici, invece, la proposta renderebbe obbligatorie opere letterarie come ‘Grandi speranze’ di Charles Dickens, accanto a parabole del Nuovo Testamento, ed è seguita con attenzione dagli osservatori del settore scolastico, secondo i quali si tratterebbe della prima iniziativa di questo genere nel Paese. L'elenco delle letture, se approvato, entrerà in vigore nel 2030.

Il Lone Star State è in prima linea nella spinta conservatrice per integrare maggiormente la religione nelle aule: consente già alle scuole pubbliche di assumere cappellani per fornire assistenza agli studenti, impone l'esposizione dei Dieci Comandamenti nelle classi e ha approvato un programma di studi facoltativo basato sulla Bibbia.

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