“Sto considerando un attacco massiccio. Più grande che mai. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un’intervista ad Axios in cui ha minacciato la ripresa di operazioni militari su larga scala in Iran superiori come portata a ‘Epic Fury’. Trump ha aggiunto che Israele si unirebbe “in due minuti” a una nuova offensiva contro Teheran se richiesto, ma ha sottolineato che gli Stati Uniti “non hanno bisogno di nessuno” per lanciare una nuova operazione militare contro la Repubblica islamica. Il presidente ha avvertito che un eventuale coinvolgimento israeliano avrebbe delle “conseguenze”, facendo riferimento a possibili ritorsioni iraniane. Secondo Trump, l’Iran “vuole negoziare” ma non sarebbe ancora pronto a raggiungere un accordo. “Non ha ancora ricevuto abbastanza dolore”, ha dichiarato. Fonti regionali coinvolte negli sforzi di mediazione hanno riferito che la leadership iraniana non avrebbe accettato l’ultima proposta avanzata. Due funzionari Usa citati da Axios hanno confermato che al momento non sono stati impartiti nuovi ordini alle forze armate né è stata presa alcuna decisione operativa.

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