Da serata di gala a scena da film grottesco il passo è stato brevissimo. Quello che doveva essere uno degli eventi più eleganti dell’anno a Washington si è trasformato in pochi istanti in un mix di tensione, caos, e qualche scelta decisamente discutibile. Dopo gli spari che hanno interrotto il tradizionale gala dei corrispondenti della Casa Bianca, con il presidente americano, il vice e la first lady presenti in sala, il panico ha preso il sopravvento. Invitati sotto i tavoli, sicurezza in azione, evacuazioni rapide. Ma, come spesso accade nell’era dei social, non tutto è rimasto confinato al dramma.
Finito l’allarme iniziano le “priorità alternative”
Passato il momento più critico e ristabilita una parvenza di calma, tra i circa 2.600 presenti tra giornalisti ed influencer, qualcuno ha iniziato a comportarsi, in modo decisamente meno eroico. Se molti erano ancora scossi dall’accaduto, altri sembravano aver già voltato pagina. Letteralmente. Ed è qui che entra in scena la protagonista involontaria della serata. A distanza di oltre un’ora dall’allarme, mentre la tensione lasciava spazio allo stupore, una scena ha catturato l’attenzione del web, una donna, con assoluta naturalezza, si avvicina a un tavolo ormai abbandonato sottraendo un paio di costosissime bottiglie tra vino e champagne, entrambe accuratamente sistemate sotto il braccio, come fossero beni di prima necessità. Nel giro di poche ore il video è diventato virale, accompagnato da commenti ironici: “Almeno qualcuno ha pensato a salvare qualcosa di davvero importante.”
“Priorità chiare, rispetto”.
The highlight of the shooting is all the press and influencers yoinking bottles of wine and champagne. Good on them for that. pic.twitter.com/4Ht0bPEXdn
— Anonymous (@YourAnonCentral) April 26, 2026
L’imbarazzo televisivo
La scena non è sfuggita nemmeno alla regia della diretta televisiva,
che, dopo qualche secondo di esitazione, ha deciso saggiamente di cambiare inquadratura. Troppo tardi, internet aveva già fatto il suo lavoro e l’episodio è stato soprannominato subito come il “Wine gate”.