Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:35
In evidenzaAggiornato alle ore 10:35
Cronaca locale

Addio di Sala ad Archinto. “Perdiamo protagonista”

Rosellina Archinto, fondatrice della casa editrice Babalibri, scomparsa ieri, all'et� di 93 anni a Santa Margherita Ligure, 22 agosto 2026 ANSA / Ufficio stampa Babalibri ++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE � FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI - NPK+++

«Con la scomparsa di Rosellina Archinto, Milano perde una protagonista della sua vita culturale». A scriverlo su X il sindaco Giuseppe Sala, commentando la morte dell’editrice, scomparsa a 93 anni a Santa Margherita Ligure. «Pioniera dell’editoria per ragazzi e donna di grande impegno civile, resterà un punto di riferimento per la città. Ci mancherà». La laurea in Economia a Milano e nel 1958 il matrimonio con Alberico Archinto Rocca Saporiti. Dopo un soggiorno a New York dove frequenta la Columbia University, al ritorno in Italia nel 1963 fonda la Emme Edizioni, sdoganando la letteratura per ragazzi. Un impegno che le è valso numerosi premi alla Fiera del Libro per ragazzi a Bologna e riconoscimenti internazionali in Giappone, Germania e Francia. Nelle collane di psicopedagogia ha pubblicato Jean Piaget, Francoise Dolto, Arno Stern e nel 1985 fonda la Casa Editrice Archinto, specializzata nella pubblicazione di epistolari letterari, lettere d’amore e di viaggio di artisti, musicisti e autori delle letterature di tutto il mondo, tra cui Rilke, Mann, Gide, Wittgenstein, Malerba, Quasimodo, Apollinaire e Baudelaire. Ha pubblicato anche saggi critici letterari di Bonnefoy, Briganti, Manguel e Capote. Nel 1999 ha fondato la Babalibri che ha diretto con la figlia Francesca, in co-edizione con la grande casa editrice francese specializzata in letteratura per l’infanzia L’école des Loisirs. Dal 2003 il marchio Archinto è entrato nel gruppo Rizzoli - Rcs Libri, aggiungendo al catalogo poeti e scrittori come Sereni, Ungaretti, Saba, Montale, Remarque, Ortese, Sade, Capote, Fitzgerald, Ginsberg, Saroyan, Manguel. Un sodalizio durato fino al luglio 2015, quando ha riacquistato il proprio marchio e il catalogo, rendendo nuovamente indipendente la casa editrice. È stata presidente della Commissione Cultura del Comune di Milano (1990-1993) e nell’ottobre 2015 è stata nominata Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legion d’Onore.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.