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Cronaca locale

Addio a Roberto Santini, il titolare dello storico Bagno Piero a Forte dei Marmi. Con te se ne va un pezzo di cuore e di storia di Forte dei Marmi

Roberto Santini imprenditore e custode dello storico Bagno Piero a Forte dei Marmi, amato da tutti per essere un punto di riferimento della comunità, è morto questa notte all’età di 63 anni. La lettera del Presidente e del Direttivo UPB

Roberto Santini

Ci sono notizie che ti tolgono il respiro, che arrivano come un fulmine a ciel sereno e ti lasciano lì, a fissare il vuoto, incapace di accettare l’inaccettabile. La scomparsa improvvisa del nostro Roberto Santini è una di queste. Un dolore sordo, profondo, che stringe lo stomaco e tocca l’anima di tutta la nostra comunità e dell’Unione Proprietari Bagni. Con Roberto non se ne va soltanto un imprenditore capace, il custode appassionato e fiero di uno stabilimento simbolo come il Bagno Piero. Con lui se ne va un pezzo fondamentale della nostra storia, un amico e un punto di riferimento insostituibile per me e per tutti noi. Il Bagno Piero, sotto la sua guida saggia e discreta, non è mai stato semplicemente uno stabilimento balneare. Era la sua casa, la sua creatura, lo specchio di quel modo unico di vivere Forte dei Marmi fatto di eleganza senza tempo, di tradizione, di rispetto per le radici e di autentica signorilità. Roberto incarnava tutto questo. Lo faceva con quel sorriso pacato, con la battuta sempre pronta e con quell’amore viscerale per il suo lavoro che lo portava a essere, come amava definirsi lui stesso con orgoglio, semplicemente “un bagnino del Forte”, sempre presente dall’alba al tramonto. Chi ha avuto la fortuna di viverlo lo sa: Roberto era una miniera di aneddoti straordinari, capace di raccontare il dietro le quinte di un mondo dorato mantenendo sempre un’umanità disarmante. Era balsamo per le orecchie quando raccontava di quella volta che, con la sua consueta ironia tagliente, spiegava ai grandi nomi internazionali che sfilavano sulla sua spiaggia che il vero lusso non era il clamore o il mordi e fuggi, ma la riservatezza, la cura dei dettagli e il rispetto della storia. Sapeva essere inflessibile sui colori, sulle tradizioni, sulla difesa di quell’identità che ha reso la nostra spiaggia famosa in tutto il mondo, rifiutando le mode facili per custodire gelosamente l’anima autentica della Versilia. Lo piangiamo oggi, come collega e come ex vicepresidente dell’UPB, ruolo che ricopriva con dedizione assoluta, spendendosi instancabilmente per la tutela e la crescita della nostra categoria, mettendo sempre il bene comune davanti a tutto. Ma lo piangiamo soprattutto come l’uomo generoso,sempre felice e pronto a festeggiare i successi dei colleghi, l’uomo di mare e di spiaggia che sapeva cosa significasse l’amore per questa terra. Pensare che non lo vedremo più arrivare con il suo passo fermo, per confrontarci sulle sfide di ogni giorno, per condividere un progetto o semplicemente per scambiare due risate da colleghi e amici, è un dolore troppo forte adesso.Abbiamo condiviso battaglie, visioni, speranze e la passione viscerale per il nostro lavoro. Eri una spalla sicura, Roberto. Una guida morale e un esempio costante di rettitudine e passione. Forte dei Marmi perde un’anima nobile, un pilastro che sembrava eterno perché la sua presenza era una certezza per tutti noi. Ci hai lasciato all’improvviso, senza darci il tempo di dirti un’ultima volta quanto ti fossimo debitori per quello che hai fatto e per quello che sei stato. Ora ci resta un vuoto incolmabile, ma ci resta anche il dovere morale di custodire il tuo insegnamento, la tua eleganza e l’amore smisurato che avevi per la nostra Forte dei Marmi. Ciao Roberto. Fai buon viaggio, amico. La tua spiaggia, la tua terra e tutti noi non ti dimenticheranno mai. Il Presidente e il Direttivo UPB.

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