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Cronaca locale

E ora nel nuovo Policlinico, l’area per mamma e bebè

Si trasforma in ospedale diurno per i bambini: trasferiti nel padiglione Sforza sale parto, Patologia della gravidanza e urgenza

Verde e cento alberi ecco il nuovo Policlinico

Sarà ultimata per fine ottobre la costruzione del Padiglione Sforza, cuore del nuovo Policlinico, che porterà con sè una riorganizzazione complessiva di padiglioni e reparti. Cosa ne sarà dello storico Padiglione Mangiagalli? Continuerà ad accogliere i percorsi di maternità, gli ambulatori della Ginecologia e nuove specialità trasformandosi in un rinnovato ospedale diurno. Stesso discorso per la clinica De Marchi, che non ospiterà più il pronto soccorso pediatrico, ma sarà convertita in centro diurno pediatrico.

Ecco dunque come sarà organizzata l’area materno infantile nel nuovo Policlinico: il Padiglione Sforza ospiterà molte attività che riguardano l’Ostetricia, la Neonatologia, la Chirurgia Pediatrica, il Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico e quello Pediatrico. Per Ernesto Leva, direttore dell’Area Materno Infantile e della Chirurgia Pediatrica, nel dipartimento «potremo utilizzare tecnologie estremamente avanzate che ci consentiranno di offrire un’eccellenza di cure ancora più alta sia per la chirurgia fetale che per la cura del neonato e della mamma, svolta in modo sinergico con il resto delle specialità dell’adulto». I reparti medico-chirurgici e materno-infantili saranno accorpati nello Sforza così il collegamento tra edifici sarà garantito dalla riqualificazione dei percorsi sotterranei esistenti, assicurando continuità funzionale con l’intero presidio ospedaliero. Completamente rinnovata l’area parto con 11 sale (3 attrezzate per il parto in acqua) e 3 Case del parto. I nuovi collegamenti tra settori renderanno ancora più veloce e sicuro il trasferimento dal pronto soccorso Ostetrico-Ginecologico e dal reparto di Patologia della Gravidanza alle terapie Intensive (neonatale e adulti).

L’area di degenza della Patologia della Gravidanza, del Puerperio e della Ginecologia saranno gestite in modo integrato per assicurare competenze cliniche e assistenziali multidisciplinari: qui operano gli specialisti in Ostetricia e in Ginecologia. Il reparto è per altro adiacente alle sale operatorie e parto per garantire alti standard di sicurezza e collegamenti veloci con i neonatologi e gli anestesisti ma «anche con tutte le altre discipline con cui abbiamo bisogno di collaborare per le patologie complesse che arrivano da tutta Italia» spiega Irene Cetin, direttrice di Ostetricia. Il Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico è dotato di «camera calda» condivisa con il PS Pediatrico. Si caratterizza per un Triage separato per pazienti che arrivano in ambulanza, sala d’attesa, ambulatori e una shock room. Con percorsi e spazi separati, da qui si accede al Soccorso Violenza Sessuale e Domestica dell’ospedale.

La terapia Intensiva Neonatale è stata completamente rinnovata e le degenze sono organizzate in aree omogenee per intensità strutturale. Il percorso clinico del Pronto Soccorso Pediatrico offre anche shock room, neuropsichiatria infantile e osservazione breve intensiva in stanza singola. Il Blocco Operatorio per la chirurgia pediatrica prevede 5 sale chirurgiche, di cui una dedicata a interventi sotto guida radiografica.

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