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Cronaca locale

Egiziano imputato a 14 anni per violenza sessuale: ha aggredito una 20enne alla fermata della metro

Il minore è arrivato in Italia a marzo del 2026 e i fatti risalgono ad appena pochi mesi dopo, luglio. La giovane vittima è stata ingannata dall’aspetto infantile

metro

Un 14enne arrivato in Italia dall’Egitto a marzo 2026 è imputato per violenza sessuale davanti al tribunale dei minori, con rito abbreviato, per aver aggredito una 20enne di Cologno Monzese. I fatti risalgono al 23 luglio scorso, due giorni dopo l’incontro avvenuto intorno alle due del pomeriggio alla fermata della metropolitana di Cologno Centro. La giovane era uscita di casa con le cuffie nelle orecchie per prendere il treno e raggiungere il fidanzato e il minore, in pantaloncini, maglietta e ciabatte, le si è avvicinato a bordo di una bicicletta in sharing, cercando di attirare la sua attenzione con il campanello e rivolgendole complimenti sull’aspetto fisico per poi chiederle il nome.

All’inizio la 20enne non ha avvertito alcun pericolo, ingannata dai lineamenti infantili e dall’aria inoffensiva del ragazzino, limitandosi a ringraziarlo educatamente, senza percepire la possibilità che quell’incontro potesse trasformarsi in un pericolo per lei. Lui l’ha seguita all’interno della fermata della linea 2 della metropolitana, le ha dato il telefono e, comunicando tramite un traduttore istantaneo dato che parlava solo arabo, le ha chiesto se fosse fidanzata e se avesse amiche, riuscendo inoltre a rintracciare il suo profilo Instagram per inviarle una richiesta di amicizia.

Tutto sembrava normale per lei, forse quel ragazzino sembrava un po’ esuberante ma non sembrava sicuramente pericoloso. La ragazza ha raccontato a verbale di avergli risposto ingenuamente, ma di aver poi chiarito che doveva andarsene, nonostante lui facesse gesti per abbracciarla. A quel punto, davanti ai tornelli di accesso ai binari, il 14enne le è saltato addosso, si è stretto al suo corpo con tutta la forza possibile e le si è strusciato addosso, iniziando a baciarla. Si è rifiutato di mollare la presa fino all’intervento di un passante e di un’addetta dell’Atm che sono intervenuti in soccorso della 20enne. Il 14enne si è allontanato cercando di far perdere le sue tracce ma è stato bloccato da un altro dipendente dell’azienda di trasporti e fermato fino all’arrivo delle forze dell’ordine. “Mi giustificavo con tutti per avergli dato retta, perché avevo letto il suo comportamento come una cosa innocua, inoffensiva, quella di un bambino”, ha spiegato la vittima, forse non capacitandosi di quanto accaduto.

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