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Cronaca locale

Furiosa rissa a colpi di mannaia tra stranieri, prima le urla, poi il pavimento diventa un lago di sangue: cosa è successo

Tutto è iniziato con una richiesta di abbassare il volume della musica. Un 58enne ha aggredito due fratelli, ferendoli gravemente al volto. Arrestato per tentato omicidio

mannaia

Momenti di terrore in una appartamento di via Casilina, nel quartiere di Torpignattara (Roma). Un cittadino straniero, invitato da dei connazionali ad abbassare il volume della musica, ha letteralmente perso il controllo, arrivando ad aggredirli con una mannaia.

Stando a quanto riferito dalle autorità locali, il fatto si è verificato lo scorso mercoledì 28 ottobre, in una palazzina situata tra via Casilina e via Leonardo Bufalini.

Tutto è cominciato quando, intorno alle 7.00 del mattino, una famiglia di nazionalità cinese ha udito dei rumori molesti provenienti dall’appartamento di sopra. Non solo musica a tutto volume, ma anche toni di voce molto alti. Stanco della situazione, un uomo di 38 anni è salito al terzo piano per bussare all’inquilino e chiedere di abbassare e fare piano.

La situazione è immediatamente precipitata.

Ad aprire la porta al 38enne è stato infatti un connazionale di 58 anni. Questi, sentendosi ripreso, ha dato inspiegabilmente in escandescenze. Afferrata una mannaia, si è avventato contro l’inquilino, colpendolo in pieno volto. Le urla dell’uomo hanno allarmato la famiglia, e a correre in suo aiuto è stato il fratello, che è stato a sua volta aggredito e ferito.

Nonostante le grida e il sangue – che hanno destato tutti gli abitanti della palazzina – la furia del 58enne non si è placata, arrivando a coinvolgere anche altre persone. Per cercare di sedare gli animi, infatti, sono accorsi anche la moglie e il figlio dell’esagitato (rimasti a loro volta feriti) e anche un’altra donna, che secondo alcune fonti sarebbe stata la madre dei due aggrediti. Anche alcuni vicini sarebbero intervenuti.

Il risultato è stata una richiesta di intervento alla polizia di Stato, dopo le 7.30. Arrivati al civico 387 ed entrati nell’edificio, gli agenti si sono trovati davanti uno scenario a dir poco agghiacciante, con feriti e sangue ovunque, soprattutto sul pavimento del terzo piano.

A raggiungere la zona altre volanti della polizia e alcune ambulanza dell’Ares 118.

I due fratelli, entrambi feriti al volto, sono stati trasportati d’urgenza al pronto soccorso degli ospedali Vannini e San Giovanni. A quanto pare le lesioni riportate sono molto gravi. Entrambi saranno probabilmente sottoposti a un intervento maxillofacciale, ma niente eviterà che restino delle cicatrici.

Gli agenti del commissariato Torpignattara hanno immediatamente arrestato l’uomo, trovato con gli abiti imbrattati di sangue. Il soggetto è finito dietro le sbarre del carcere con l’accusa di tentato omicidio con tanto di aggravante dovuta ai futili motivi dell’aggressione.

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