Comanda sempre lei, l’Etna. La nuova emissione di cenere dal cratere di Nord-Est costringe alla chiusura dello scalo di Catania Fontanarossa con la sospensione di tutti i voli in arrivo e, praticamente, anche tutte le partenze. Cancellati dunque, decine di voli almeno fino alle ore 16 di sabato 26 settembre, poi si vedrà.
Chiusi gli spazi aerei
Anche stavolta, come nei giorni scorsi, una nube eruttiva si è alzata in cielo per circa 4 chilometri. I venti in quota l’hanno spinta in direzione Sud verso lo scalo “Vincenzo Bellini” di Catania. Il nucleo di coordinamento operativo (Nco), ha disposto la chiusura degli spazi aerei del settore C1. Attualmente, l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) di Catania ha diramato un Vona (Volcano observatory notice for aviation) rosso, il più alto grado di allerta su una scala di quattro.
Il maltempo complica la situazione
Il quadro è reso più complicato dal nubifragio che, in mattinata, ha colpito la città di Catania con piogge molto intense tra le 7 e le 8.30. L’area comunicazione dell’aeroporto etneo, sulla pagina Facebook ufficiale, ha infatti specificato che la chiusura dello scalo è dovuto “alle attività vulcaniche e alle condizioni meteorologiche”. Il mix tra cenere vulcanica e pioggia rende sicuramente più difficili le operazioni di pulitura di tutta l’area dove sostano e decollano gli aerei.
Sul sito ufficiale dell’aeroporto, si può vedere in tempo reale la situazione di partenze e arrivi: ad esempio, il volo per Istanbul è stato “cancellato per cenere vulcanica” così come quelli per Pisa, Basilea e Milano Linate. Quello per Verona delle 8.25, invece, è decollato dallo scalo di Comiso.
Prima di recarsi in aeroporto, la raccomandazione è sempre quella di contattare la propria compagnia e attendere informazioni circa ritardi, cancellazioni o eventuali dirottamenti.
