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Nel Cilento

Paura in spiaggia, turisti feriti dai pesci: cos’è successo

Potrebbero essere esemplari di pesce balestra o di barracuda. Ciò che sappiamo è che alcune persone hanno riportato ferite profonde

Pesce balestra

Si sta allargando l’allarme lungo certi tratti di costa del Cilento. Alcuni bagnanti hanno riportato ferite profonde dopo essere stati attaccati da un pesce. Al momento non sappiamo di quale specie si tratti. Si pensa a un esemplare di pesce balestra, oppure a un barracuda. Una cosa è certa, in soli tre giorni ci sono stati due attacchi nei tratti di mare tra Pioppi e Palinuro, e in entrambi i casi si è trattato di turisti che hanno riportato ferite alle gambe e sono stati trasportati al pronto soccorso per l’abbondante perdita di sangue.

Il primo episodio ha visto come protagonista un 55enne svizzero e si è verificato martedì scorso a Pioppi. L’uomo stava facendo il bagno quando ha avvertito un forte dolore alla gamba. La ferita era profonda e ha provocato un importante sanguinamento, tanto che si è parlato di vera e propria emorragia. Da qui la corsa in ospedale, dove il paziente è stato medicato. Pare che sia stato problematico arrestare il sangue per via della terapia anticoagulante seguita dal 55enne. La sua fortuna è stata l’essere notato dai bagnini, che lo hanno immediatamente soccorso, chiamando poi il 118. Sono stati necessari dei punti di sutura per chiudere la lesione.

Il secondo caso, invece, è accaduto a Palinuro, zona Saline. Ad essere attaccato è un nostro connazionale di 76 anni. L’uomo stava nuotando a poca distanza dalla costa quando è stato morso, ma è riuscito a tornare a riva con il polpaccio sanguinante. È stato immediatamente assistito dagli operatori del Saut di Palinuro.

Rimane adesso da capire quale pesce sia il responsabile. Purtroppo nessuno dei due uomini ha visto bene l’animale che lo ha attaccato, pertanto si possono fare solo delle ipotesi. Gli esperti ritengono che possa trattarsi di un pesce barracuda, oppure un esemplare di pesce balestra, Balistes capriscus. Stiamo parlando di pesci dotati di mascelle molto robuste e denti seghettati, capaci di strappare facilmente la carne. Da qui le lesioni profonde riportate dai due turisti.

Il Balistes capriscus si trova da tempo nei mari nostrani, dove ha trovato un clima favorevole. Non è un pesce aggressivo, ma può scegliere di attaccare se si sente in pericolo. Il barracuda, Sphyraena sphyraena, è noto come “luccio di mare”, ed è presente nel Mar Mediterraneo. È un abile predatore, ma è raro che attacchi l’uomo, e se lo fa si tratta di un errore.

Al momento non sappiamo nulla di certo. Si attendono i risultati di ulteriori accertamenti.

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