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Paura a Roma: finta babysitter tenta di rapire una bambina di 3 anni dall'asilo

A rendere ancora più inquietante l'episodio è il fatto che la donna avesse una foto della piccola sullo smartphone. Valditara: "Atto gravissimo". La denuncia della Lega: "Forte preoccupazione”

Paura a Roma: finta babysitter tenta di rapire una bambina di 3 anni dall'asilo
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Un episodio inquietante avvenuto due giorni fa a Roma ha profondamente scosso i genitori dei bambini di un asilo di Monteverde: stando a quanto ricostruito dagli inquirenti sulla base delle dichiarazioni raccolte, una finta baby sitter avrebbe infatti tentato di rapire una bimba, per fortuna senza riuscire nel suo intento.

La situazione è preoccupante, dal momento che c’è un precedente avvenuto nello stesso quartiere alla Lola di Stefano su cui la Lega ha portato l’attenzione per chiedere alle autorità di concentrare le proprie indagini sulla ricerca del responsabile o dei responsabili, tuttora ignoti.

Il tentato rapimento alla Oberdan

I fatti, come riportato da Repubblica, si sono verificati nella giornata dello scorso mercoledì 11 febbraio alla scuola dell'infanzia comunale Guglielmo Oberdan, sita in largo Ravizza. La donna ha raggiunto l'istituto scolastico poco prima dell'orario di uscita, spacciandosi per una baby sitter e rivelando di essere stata incaricata di prendere la piccola in anticipo. Il suo atteggiamento titubante ha fatto risuonare un fragoroso campanello d'allarme nel personale addetto alla verifica, e a rendere ancora più inquietante il tutto c'è il fatto che, per convincere gli interlocutori della bontà del suo intento, la donna ha mostrato loro una foto della bambina salvata sul proprio smartphone.

Nel momento in cui le insegnanti le hanno chiesto di esibire un documento di identità per controllare che il suo nome fosse inserito tra quelli autorizzati a prelevare la bimba, la sedicente baby sitter ha finto di non comprendere bene la lingua italiana. Le maestre hanno immediatamente contattato le forze dell'ordine per segnalare l'episodio, tuttavia, comprendendo cosa stava accadendo, la responsabile se l'è data a gambe: per questo motivo è stato possibile solo depositare una denuncia contro ignoti.

La collaborazione tra genitori e il precedente

La conferma che si trattasse di un'estranea è arrivata dai genitori della bambina, convocati all'asilo dal personale docente e ovviamente scossi per l'accaduto. Non si tratta, peraltro, di un caso isolato nel quartiere di Monteverde, dal momento che una situazione simile si è verificata qualche tempo fa alla Lola di Stefano. Resta da capire non solo chi fosse la finta baby sitter ma come potesse avere salvata sul cellulare una foto della piccola alunna, un dettaglio che rivela come abbia agito con un obiettivo ben chiaro. I fatti hanno messo in agitazione anche gli altri genitori dei piccoli alunni della scuola d'infanzia, i quali sono ora allertati e collaborano per cercare di risalire all'identità della donna.

Valditara: "Atto gravissimo"

Immediata la reazione del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. "Mi congratulo con le insegnanti delle scuole dell'infanzia comunali G. Oberdan e Lola Di Stefano per la prontezza e il grande senso di responsabilità dimostrati in occasione del tentato rapimento di due bimbi. La normativa vigente esclude la possibilità di uscita autonoma in particolare per i bambini frequentanti le scuole dell'infanzia che vanno sempre riconsegnati ai genitori o a chi è da questi delegato. Bene hanno fatto anche le dirigenti delle contigue scuole statali a ricordare a docenti e famiglie le regole vigenti. È importante accertare ora i responsabili del gravissimo atto e le loro motivazioni", si legge in una nota.

L’allarme della Lega

A esprimere tutta la sua preoccupazione è il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina Fabrizio Santori. "Quanto accaduto nelle scuole dell’infanzia Oberdan e Lola Di Stefano, nel quartiere Monteverde, è gravissimo”, dichiara infatti il rappresentante del Carroccio, “due tentativi di rapimento, sventati grazie alla prontezza delle insegnanti e del personale scolastico”. In entrambe le circostanze una finta baby sitter, presumibilmente straniera, ha cercato di prelevare dei bambini da scuola prima dell’orario di uscita.

“Questi fatti destano forte preoccupazione", prosegue Santori, ringraziando la polizia per il pronto intervento e per aver dato immediatamente avvio alle indagini per identificare la responsabile: “L’efficienza delle forze dell’ordine e la professionalità del personale scolastico hanno evitato il peggio”, considera il capogruppo del Carroccio, “invitiamo tutti alla massima attenzione e chiediamo al Campidoglio di mettere subito a disposizione le immagini delle telecamere, rafforzare la sorveglianza negli orari di ingresso e uscita degli alunni e garantire notizie tempestive

alle famiglie”. “È inoltre necessario verificare se episodi analoghi si siano verificati in altre scuole del territorio. Aumentare i livelli di sicurezza negli istituti scolastici è una priorità assoluta", conclude Santori.

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