Tragedia nella notte lungo la Strada Provinciale 62 “Cisa”, nel Reggiano, dove un ragazzo di 19 anni, Giovanni Zaccaria Abden, è morto dopo essere stato investito da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta. Ferito anche anche l’amico di 18 anni, che al momento è ricoverato in rianimazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenute due ambulanze e i carabinieri della stazione di Cadelbosco sopra Crostolo per effettuare i rilievi. Identificato l’uomo alla guida del veicolo.
La ricostruzione
Secondo quanto si apprende dalle prime informazioni, l’incidente mortale si è verificato intorno alle 3.30 del mattino in località Brescello, all’altezza della concessionaria Auto Zatti. Per cause ancora da accertare, una Volkswagen Passat ha tagliato la strada ai due giovani ciclisti. Nell’impatto il giovane di 19 anni, originario e residente a Pontedera, nel Pisano, è sbalzato dalla sella della bicicletta. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori del 118. L’altro ragazzo, anche lui originario di Pontedera, era ancora cosciente quando sono arrivati i paramedici ed è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Parma.
Identificato il conducente dell’auto
Alla guida della Volkswagen Passat c’era un uomo di 43 anni originario di Napoli e residente a Sorbolo Mezzani, nel Parmense. I veicoli coinvolti nel tragico sinistro sono stati posti sotto sequestro e rimossi dal soccorso stradale. Sono ancora in corso accertamenti da parte dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
I due giovani andavano a una festa
Stando a quanto si apprende, sembra che i due amici fossero diretti all’Elrow Town Italy, un festival di musica elettronica in programma per oggi, 6 giugno, a Campovolo. Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco di Brescello, Carlo Fiumicino. “La nostra comunità stamattina si è svegliata con una tragica notizia per la perdita di un ragazzo giovanissimo, insieme all’altro amico ferito, a cui auguro una presta guarigione. - dice il primo cittadino a Il Giornale - Allo stesso tempo emerge il problema di sicurezza di quel tratto stradale della Cisa che purtroppo, considerate le condizioni precarie della strada e il perdurante collasso dell’asse viario per la presenza di oltre 17 vicoli quotidiani, a causa del mancato completamento della Cispadana, provoca continuamente incidenti stradali su quel tratto stradale che collega le province di Parma e Reggio Emilia”. “A inizio anno abbiamo subito una brusca frenata al bando che avrebbe portato all’assegnazione delle concessioni autostradali - prosegue - e in questo caso dell’Autobrennero, alla quale erano collegate tutte le opere di adduzioni che ci avrebbero permesso di realizzare il ponte di collegamento tra Brescello e Parma. E quindi questo ci impone di dover far ripartire il progetto e anche un’opera infrastrutturale attesa da decenni che manda completamente al collasso questo territorio”. Infine, conclude Fiumicino: “Esprimo profondo cordoglio alla famiglia del giovane e auguro una presta guarigione all’altro ciclista ricoverato in ospedale”.
I dati
Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Ciclisti ASAPS-SAPIDATA, dall’inizio del 2026 fino alla data del 2 giugno, sono morti sulle strade italiane
84 ciclisti (72 uomini e 12 donne) con sei casi di pirateria. Per quanto riguarda le Regioni, in testa c’è la Lombardia con 21 decessi, seguono Veneto ed Emilia Romagna con 14, il Piemonte con 10 e la Toscana con 4 morti.