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Cronaca locale

Renzi vota le primarie: assist di Matteo all'assessore Conte

“Renzi su Calabresi esprime parole positive, ma senza sbilanciarsi: ”Positivo che ci siano tante personalità disponibili. Da chi viene dall’amministrazione"

Le manovre A sinistra Renzi, sopra Sardone

Un’intesa sul candidato sindaco del centrosinistra extra primarie, magari sul giornalista Mario Calabresi che giorni ha lasciato le cariche societarie ed è pronto alla discesa in campo? Non è l’idea del leader di Italia Viva Matteo Renzi che alla Festa dell’Unità, ieri ha ribadito di essere un fan delle primarie: «A me hanno sempre fatto bene, sopratutto quando le ho perse». Precisa che è un tema che «riguarda soprattutto il Pd», ma «se le proporrà andranno accolte con grande passione». Puntualizza che ci passò anche Beppe Sala nel 2016, quando «venivamo dalla grande esperienza di Expo», neanche l’ex commissario guadagnò sul campo l’investitura diretta insomma e «penso che sarà così anche questa volta. Direi primarie in primavera». Con una regola chiara: «Quando si perde, si sta con chi vince». Tradotto: Iv sosterrebbe anche il Pd Pierfrancesco Majorino, anche se alle Regionali i centristi gli schierarono contro Letizia Moratti. Renzi su Calabresi esprime parole positive, ma senza sbilanciarsi: «Positivo che ci siano tante personalità disponibili. Da chi viene dall’amministrazione», leggi la vicesindaco Anna Scavuzzo e l’assessore Emmanuel Conte a chi dalla Regione come Majorino. Ed è «positivo che ci sia una persona come Calabresi che viene dal giornalismo, oltre che da successi letterari: quando persone come lui danno una disponibilità significa che il centrosinistra è attrattivo». Ma ribadisce: «Decideranno i milanesi». Che possa essere il nome che Iv sosterrà ai gazebo non è (affatto) scontato. A oggi, volendo cogliere i segnali lanciati da Renzi alla Leopolda o nelle tappe a Milano - compresa quella di ieri -, sono stati diversi gli assist per l’assessore Conte, in prima fila alla Festa dell’Unità. E il leader Iv ha sottolineato dal palco le sue capacità gestionali. Tempo al tempo.

Nel centrodestra l’inaspettato endorsement del consigliere di Fi Alessandro De Chirico per l’eurodeputata leghista Silvia Sardone: «Con Calabresi in campo facciamo bene a virare su un politico e Sardone è una donna che viene dalla periferia, ha fatto la gavetta, è nota a livello internazionale». Dai vertici Fi trapela che è una proposta espressa a livello personale. Entusiasta il segretario Matteo Salvini: «Ottima idea: la vedrei benissimo come sindaco, conosce perfettamente la città casa per casa e negozio per negozio. Offriremo questo spunto agli alleati». Anche Samuele Piscina accoglie «con favore l’apertura del collega Fi su Sardone». E tra i nomi in pole l’ex presidente di Assolombarda Alessandro Spada, disponibile se la proposta arrivasse dalla coalizione compatta, il giornalista Giovanni Terzi. In calo il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Tra i politici sondati, il sottosegretario Fi Matteo Perego di Cremnago.

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