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Cronaca locale

Rifiuti, multati 105 incivili in 15 giorni

La polizia locale ha rafforzato i controlli, dall’inizio dell’anno 206 denunce e 1.133 sanzioni

La tassa sui rifiuti raddoppia Nel mirino famiglie e negozi

Beccati a scaricare materassi in due dal furgone, a gettare vecchi televisori o armadi scassati. E multati, sempre più spesso (per fortuna). Da inizio anno la polizia locale ha stangato oltre mille furbetti - o meglio chiamarli incivili - che hanno abbandonato rifiuti abusivamente sui marciapiedi o in qualche angolo pubblico della città. E c’è stata un’accelerata negli ultimi quindici giorni, con 35 denunce e 105 sanzioni, sette al giorno. É il bilancio diffuso ieri dal Comune. L’ultimo caso riguarda il sequestro del furgone e ritiro della patente nei confronti di un cittadino residente a Baranzate che, martedì scorso, di mattina, ha trasportato e buttato in via Abbiati alcune parti di motore di vecchi veicoli. I numeri nel dettaglio. «Grazie a controlli diffusi e fototrappole in aree strategiche» da gennaio a oggi la campagna dei vigili contro gli scarichi abusivi ha già portato a 206 denunce e 1.133 sanzioni amministrative (35 denunce e 105 sanzioni come si diceva solo nelle ultime due settimane).

Volendo tentare una classifica, vengono abbandonati soprattutto sacchi di rifiuti urbani, legname, mobili, elettrodomestici, parti di autoveicoli, batterie esauste e materiale edile.

Le ammende sono state inasprite dopo le nuove norme in vigore da ottobre 2025, prevedono per un privato che abbandona rifiuti non pericolosi una sanzione da 1.000 a 18mila euro (il doppio, in caso di rifiuti tossici), con sospensione della patente se per commettere il reato viene utilizzata l’auto. Pene ancora più severe se il responsabile del reato è un’azienda (persone giuridiche o enti), per la quale scatta l’arresto da tre mesi a un anno (o il doppio, da sei mesi a due anni, nel caso di rifiuti pericolosi per la salute e per l’ambiente). Viene colpito e multato severamente anche chi abbandona i propri rifiuti accanto ai contenitori di raccolta o all’esterno delle isole ecologiche: in questo caso, la multa può andare da mille fino a 3mila euro. Il degrado rimane diffuso, come denunciano i residenti di piazzale

Selinunte in zona San Siro o il comitato di via dei Transiti, vicino a viale Monza. Montagne di immondizia che quasi si sono stancati di fotografare e denunciare al Comune, anche se in questo caso di tratta di rifiuti meno voluminosi. Degrado attira altro degrado. Proprio a fine agosto Comune e Amsa hanno lanciato la campagna di comunicazione «Milano è nostra, non lasciamola a loro», per sensibilizzare cittadini e city users sul corretto conferimento dei rifiuti, con particolare attenzione all’abbandono degli ingombranti. Negli anni la società del Gruppo A2A ha progressivamente potenziato il servizio gratuito di ritiro a domicilio - sono saliti a quota 140mila l’anno - e ampliato i canali di prenotazione (telefono, app e web). Chi prenota il ritiro degli ingombrantipuò conferire gratis piccoli Raee come smartphone, cavi e batterie.

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