Una rissa a sediate in mezzo ai clienti di un locale. Capita a Porta Venezia, zona malata di malamovida e solo pochi giorni fa teatro della rapina al vicepresidente di Confcommercio, Simonpaolo Buongiardino. In questo caso, in largo Bellintani la notte di venerdì, le sedie sono state usate dai gruppi rivali come armi, lanciate e finite in strada.
Lo denuncia, con un video, Marco Cagnolati, consigliere comunale di Fdi. Dopo che da tempo i residenti protestano per una situazione ormai fuori controllo. «Dopo mesi di richieste, segnalazioni, interventi, controlli, ordinanze e denunce pubbliche da parte del Comitato dei residenti - attacca Cagnolati -, queste sono ancora le immagini alle quali siamo costretti ad assistere a Porta Venezia: persone che si affrontano fuori dai locali e sedie che diventano strumenti di una rissa in mezzo alla strada». Le segnalazioni degli abitanti riguardano rumore oltre i limiti consentiti, degrado, occupazione degli spazi pubblici e problemi di sicurezza nelle ore notturne. «Non possiamo continuare ad affrontare ogni episodio come se fosse un fatto
isolato. Quando gli episodi si ripetono nello stesso quadrante della città, nonostante le continue richieste dei residenti, significa che occorre interrogarsi sull’efficacia delle misure adottate e soprattutto sulla loro applicazione concreta nelle ore più critiche». Per l’area Lazzaretto-Melzo è già prevista una ordinanza comunale per la tutela della tranquillità e del riposo dei residenti. «Le ordinanze, però, devono essere accompagnate da controlli costanti e da una presenza effettiva sul territorio. Altrimenti rischiano di rimanere provvedimenti sulla carta mentre i cittadini continuano a convivere con situazioni come quella verificatasi nelle ultime ore».
Cagnolati chiede quindi che Comune, polizia locale e autorità competenti intensifichino i controlli in questa zona particolarmente critica. I punti dolenti sono orari di chiusura dei locali, occupazioni esterne, somministrazione di alcolici e situazioni che possono degenerare in problemi di ordine pubblico. Conclude il consigliere di opposizione: «Chi vive a Porta Venezia deve poter rientrare a casa e dormire senza trovarsi sotto le finestre risse, urla e situazioni di pericolo.
Dopo tutto quello che è stato segnalato in questi mesi, servono risposte concrete e verificabili».
Interviene Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore Fdi Milano Città: «Secondo quanto mi è stato riferito, intorno alle 00.45 un gruppo di giovani, dopo ripetuti passaggi davanti al locale, avrebbe dato origine a una violenta colluttazione durante la quale sarebbero state lanciate sedie e bottiglie e danneggiati alcuni arredi. Le persone presenti sono state costrette a cercare riparo all’interno del locale, mentre venivano allertate le forze dell’ordine». Ancora: «Non possiamo considerare normale che uscire la sera a Milano possa significare trovarsi improvvisamente nel mezzo di scene di questo genere. Non possiamo abituarci alla paura, alla violenza e alla sensazione che alcune persone possano appropriarsi degli spazi pubblici senza alcun rispetto per chi vive e lavora nella nostra città. Milano ha bisogno di maggiore presidio del territorio»
