Rozzano ancora al centro dell’allarme sicurezza. Due giorni fa il questore Bruno Megale ha sospeso per 15 giorni la licenza al «Bar Avenzz» di viale Lombardia, 9. Il motivo: violenze e disordini, risse, lancio di sedie e tavoli e feriti.
La decisione è arrivata nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici da parte delle forze dell’ordine per contrastare i fenomeni di criminalità. Nella serata di venerdì i carabinieri della tenenza di Rozzano hanno notificato il provvedimento di sospensione della licenza alla titolare del bar e hanno sigillato l’ingresso, dopo i ripetuti casi di aggressioni e disordini che si sono verificati nel locale a partire dallo scorso luglio.
Gli episodi sono iniziati a metà luglio, quando le forze dell’ordine sono intervenute per placare un cliente in forte stato
di agitazione e particolarmente aggressivo. In quell’occasione i carabinieri hanno trovato una situazione di forte tensione, con evidenti tracce di sangue sul pavimento e sugli abiti di diversi clienti. Una delle persone identificate ha dichiarato di avere avuto una violenta lite con un’altra cliente, sfociata nel lancio reciproco di tavoli e sedie. E la rottura di un bicchiere ha causato anche ferite alla donna, che è stata poi soccorsa sul posto dai sanitari del 118.
A fine luglio, un nuovo intervento è stato richiesto per un’aggressione nell’esercizio commerciale: i medici hanno dovuto trasportare in ospedale un uomo ferito, colpito poco prima all’occhio destro da uno sconosciuto. A fine agosto - ancora - durante un controllo i militari hanno identificato numerosi clienti, molti dei quali senza documenti di riconoscimento. Tra questi, cinque avventori avevano precedenti penali
e di polizia per reati legati agli stupefacenti, contro il patrimonio e la persona, oltre che per minaccia a pubblico ufficiale, insolvenza fraudolenta e violazioni del Codice della strada.
Nel corso delle verifiche le persone presenti hanno mostrato un atteggiamento ostile, provocatorio e insofferente verso i carabinieri, facendosi forza della propria superiorità numerica all’interno del locale. Da alcuni giorni nella cittadina ci sono stata alcune manifestazioni di insofferenza da parte degli abitanti verso spaccio e degrado e ci sono state anche aggressioni. La Procura indaga sugli episodi emersi e sul contesto generale in cui sono maturati.