Momenti di altissima tensione nella giornata di sabato scorso alla stazione di Roma Termini. Una donna di 69 anni di origine somala ha infatti tentato di sottrarre un bambino di sei anni alla madre, mentre i due si trovavano sulla banchina della metropolitana. Il fatto si è verificato intorno alle 16.00 del pomeriggio.
In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, il tutto si è svolto in una manciata di minuti. Madre e figlio, di nazionalità bulgara, stavano aspettando il treno, quando la 69enne è sbucata alle loro spalle, afferrando il bambino con il chiaro intento di portarlo via.
Immediata la reazione della mamma, una donna di 38 anni, riuscita a strappare il figlio dalle mani della 69enne. Le grida della madre hanno ovviamente attirato l’attenzione delle altre persone presenti. Nella confusione che si è generata, qualcuno ha provveduto ad allertare le forze dell’ordine.
Alla vista degli agenti della Polmetro, la donna di origine somala si è data alla fuga, creando ulteriore disordine all’interno dello scalo. Sarebbe addirittura arrivata ad arrestare la marcia delle scale mobili per ostacolare gli inseguitori.
La sua corsa è terminata all’esterno della stazione, in via Marsala, dove gli agenti l’hanno bloccata nonostante i suoi tentativi di colpirli con violenza. Al momento del fermo, la donna è parsa in evidente stato confusionale. I poliziotti l’hanno arrestata con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale. Oltre a ciò, nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per tentato sequestro di persona.
Da ulteriori approfondimenti è emerso che la 69enne sarebbe in terapia per problemi psichiatrici.
