«A Milano c’è una necessità di vedere i cittadini, le fragilità, le periferie». Giusto, ben detto. Basta con Sala e questa sinistra dei salotti che si occupa solo del centro. «Ma se parliamo di sicurezza, per me la sicurezza è un diritto». Certo che la sicurezza è un diritto. E Milano non è più una città sicura. Ribelliamoci contro 15 anni di centrosinistra. Milano merita di più. Merita un sindaco che
non consideri i clandestini una risorsa, gente che ci pagherà le pensione. «È un diritto fondamentale quello dei cittadini di non avere paura di uscire di casa. Non è un tabù dire che abbiamo bisogno di polizia, carabinieri, polizia municipale... Abbiamo bisogno di forze dell’ordine e di una città sicura». Beh qui non esageriamo. Non possiamo mica militarizzare la città. Ridurla a una caserma. Anche le ricette legalitarie di un candidato di centrodestra hanno un limite. Mica si potranno inseguire i generali Vannacci e Burgio sul loro terreno. Centrodestra? Ah no. Ad attaccare Sala, chiedendo sicurezza, è il candidato del centrosinistra Mario Calabresi. Ma allora, fra l’originale e la sua imitazione, forse è meglio votare l’originale. E consigliare a Sala un Maalox: lo aspettano mesi difficili.
