Ricostruire le ultime ore della vita di Denise Cosco. Con questo obiettivo è stato sentito oggi dagli inquirenti il compagno della figlia di Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa dopo essersi ribellarsi alla ‘ndrangheta. Il compagno della 35enne, era l’unico presente nell’abitazione di Ariccia quando la 35enne si è lanciata dal terzo piano. L’uomo finora non è stato sentito perché sotto choc. Ulteriori elementi utili potrebbero arrivare dal telefono sequestrato che ora verrà analizzato.
Nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore capo di Velletri Carlo Villani in cui si procede per istigazione al suicidio al momento contro ignoti, con le indagini affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati, sono stati avviati accertamenti sui due telefoni cellulari trovati in casa. Nei giorni scorsi c’è stato il sopralluogo nella casa degli inquirenti.
