La procura di Genova ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati sulla morte di un bambino di 5 anni precipitato ieri mattina dal balcone dell’appartamento in cui viveva con i genitori, al terzo piano di un palazzo di via Remigio Vigliero a Begato, popolare quartiere del capoluogo ligure. Sul corpo del piccolo sarà eseguita l’autopsia, mentre gli accertamenti sono stati affidati alla squadra mobile. Al momento l’ipotesi considerata più probabile dagli investigatori è quella di una tragica caduta accidentale.
Il bambino, che avrebbe dovuto cominciare la scuola elementare tra meno di una settimana, si trovava nell’appartamento con la madre, che era in un’altra stanza. Il padre, operaio edile, era invece al lavoro a Nervi. Non è ben chiaro che cosa sia accaduto nei pochi istanti che hanno preceduto la caduta. Secondo quanto raccolto dagli investigatori, il bambino era molto vivace e più alto della media dei suoi coetanei. Alcuni testimoni hanno raccontato che talvolta si divertiva a gettare i giocattoli dal balcone. Una delle ipotesi è dunque che possa essersi sporto eccessivamente, perdendo l’equilibrio. I primi rilievi effettuati nell’appartamento non hanno evidenziato segni di colluttazione o altri elementi che possano far pensare all’intervento di terze persone.
A dare per primo l’allarme è stato un vicino, che dalla propria finestra ha visto il bambino precipitare. È corso in strada insieme alla moglie e ha tentato di rianimarlo praticandogli il massaggio cardiaco. Poco dopo è intervenuta anche un’infermiera dell’ospedale Gaslini che si trovava nella zona. Quindi sono arrivati l’ambulanza della Croce Rosa e l’automedica del 118, ma ogni tentativo di salvare il piccolo si è rivelato inutile. La madre ha avuto un malore ed è stata trasportata all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena in stato di choc, come il padre che si è sentito male. Gli investigatori li ascolteranno appena possibile. La famiglia, di origine nigeriana, vive da anni a Begato ed è conosciuta e benvoluta nel quartiere. Il bambino, nato in Italia, era figlio unico.
Una bambina morta anche a Milano, Una piccola di due anni è deceduta ieri al Buzzi, l’ospedale pediatrico dove era stata trasferita alle 23 di martedì dal pronto soccorso di Rho, dove era giunta per un forte mal di pancia. La direzione, come è prassi in casi del genere, ha sporto immediatamente denuncia alla magistratura, affinché faccia luce sulle cause del decesso. Perciò in queste ore sarà aperto un fascicolo per omicidio colposo. La pm di turno, Rosaria Stagnaro, che coordina le indagini con l’aggiunto Roberto Piscitello, non appena avrà a disposizione la documentazione clinica con una iniziale ricostruzione di quel che è accaduto disporrà l’autopsia.
