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Cronaca nera

È un egiziano irregolare il violentatore della metro: almeno cinque casi

Il 19enne entrava in azione nei mezzanini ma anche sui bus e per strada. Assaliva donne sole e le molestava sessualmente. In 3 giorni consecutivi 3 episodi

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Un violentatore seriale, l’incubo di ogni donna che prenda i mezzi pubblici. È stato fermato ieri un cittadino egiziano di 19 anni, irregolare in Italia, accusato di una serie di aggressioni sessuali in particolare nei mezzanini della metropolitana.

Il giovane è stato bloccato dalla polizia del commissariato di Sesto San Giovanni, coordinata nelle indagini del pm Alessia Menegazzo, che fa parte del pool di contrasto alle violenze di genere guidato dal pm Letizia Mannella e che ha firmato il provvedimento di fermo. È accusato di violenza sessuale ed entrava in azione anche sui bus e per strada, a Milano e nell’hinterland. Al momento all’egiziano, sulla base degli accertamenti, gli inquirenti sono riusciti a contestare almeno cinque episodi nei confronti di altrettante vittime e tutti con lo stesso schema: le avvicinava mentre erano sole, commetteva abusi - molestie e palpeggiamenti - e poi scappava rapidamente. Le indagini della polizia sono partite dalle denunce delle donne, tre sui cinque casi in esame, e dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza.

L’egiziano sarà interrogato oggi dal gip Maria Beatrice Parati per la convalida del fermo e la decisione sulla richiesta della Procura di custodia cautelare in carcere. I cinque casi fin qui ricostruiti sono tutti delle ultime settimane. Ma gli investigatori ritengono che gli episodi siano molti di più, anche perché sono in corso le identificazioni di altre vittime degli abusi. Per questo invitano eventuali donne prese di mira a farsi avanti telefonando al commissariato.

Una delle vittime, molestata a Milano, lo scorso 12 ottobre ha sporto la prima denuncia. Il giorno successivo un nuovo episodio a Sesto San Giovanni, che ha portato alla denuncia a piede libero del 19enne, tornato però a colpire già il 14 ottobre a Cinisello Balsamo. Tre violenze in tre giorni, cui si aggiungono almeno altri due episodi appunto. In un caso il giovane, oltre a palpeggiare una donna, le avrebbe mostrato le parti intime.

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