Sono 17 le persone sottoposte a profilassi con antibiotici e vaccino contro la difterite dopo la morte di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di quattro anni deceduta nei giorni scorsi a Palermo. I contatti sono stati individuati dai tecnici dell’Asp nell’ambito dell’indagine epidemiologica ancora in corso per ricostruire le persone entrate in contatto con la piccola.
Intanto i genitori della bambina, indagati dalla procura di Palermo per omicidio colposo, hanno presentato attraverso l’avvocato Luigi Marrandino una denuncia-querela nei confronti dei tre ospedali che hanno avuto in cura Anna Rosa tra il 13 e il 19 agosto: il Cervello, il Civico e l’Ospedale dei Bambini, che dipende dal Civico. Come consulente di parte hanno nominato Maurizio Municinò, specialista in medicina legale, igiene e prevenzione.
La morte della bambina ha provocato una forte crescita della domanda di vaccinazioni. Nei nove centri vaccinali palermitani sono aumentate sia le somministrazioni dell’esavalente destinato ai bambini sia i richiami per gli adulti. Il 25 agosto, rispetto allo stesso giorno del 2025, le dosi di esavalente sono passate da 112 a 190, con una crescita del 70 per cento, mentre quelle di dTaP, contro difterite, tetano e pertosse, sono salite da 17 a 53, con un incremento del 211 per cento. In forte aumento anche i vaccini combinati con la poliomielite: 108 dosi di dTaP+Ipv contro le 31 di un anno prima e 74 di DTaP+Ipv contro 21. Dal 20 al 24 agosto nei nove centri dell’Asp sono state complessivamente somministrate 277 dosi di esavalente, 111 richiami dTaP, 188 dosi di dTaP+Ipv per adulti e 97 di DTaP+Ipv in età pediatrica.
La Regione, tuttavia, esclude al momento una situazione di emergenza. «Gli organismi preposti non ci parlano di un’emergenza epidemiologica. Siamo davanti ad alcuni casi di difterite già individuati. Gli accertamenti sono in corso e attendiamo l’esito dello screening avviato», ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso. Saranno dunque gli accertamenti e il completamento dell’indagine epidemiologica a definire con maggiore precisione il quadro dei contagi.
