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Cronaca nera

Orrore a Mirandola, coniugi decapitati in casa: fermato il figlio di lei. Dietro il massacro l’ombra dei soldi

Daniele Tavoni, 55 anni, è il principale sospettato del duplice omicidio della madre e del marito. Gli investigatori scavano nei rapporti familiari: in passato sarebbero emerse liti per questioni economiche

Il luogo in cui due anziani coniugi sono stati trovati morti all'interno di un'abitazione a Mirandola, in provincia di Modena, 15 ottobre 2026. ANSA/FRANCESCO VECCHI

Poche ore trascorse dal ritrovamento di due cadaveri decapitati nella loro abitazione e la prima svolta nelle indagini. L’orrore che ha sconvolto Mirandola, nel Modenese, potrebbe essere maturato proprio all’interno della famiglia. Gli investigatori hanno infatti sottoposto a fermo Daniele Tavoni, 55 anni, figlio di una delle due vittime e principale sospettato del duplice omicidio avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì.

A perdere la vita sono stati Vincenza Giannini, 74 anni, originaria di Bovino, in provincia di Foggia, e il marito Pier Ferdinando Casari, 83 anni, nato a San Felice sul Panaro, non lontano da lì. La scena del ritrovamento viene definita come raccapricciante. Gli inquirenti stanno cercando di fare piena luce per ricostruire quanto accaduto e individuare il movente di una violenza tanto brutale. I sospetti si sono concentrati sul figlio della donna, al momento in stato di fermo, perché proprio nei rapporti familiari potrebbe nascondersi una delle chiavi del delitto. Secondo le prime ricostruzioni tra Tavoni e le vittime ci sarebbero state in passato alcune liti legate a questioni economiche. Contrasti che adesso assumono un peso particolare nell’inchiesta, anche se resta da accertare se abbiano avuto un ruolo effettivo nel duplice omicidio.

La pista dei dissapori familiari rappresenta uno degli elementi al vaglio degli investigatori. Resta da chiarire che cosa sia accaduto nelle ore precedenti alla morte dei due anziani e quale sia stata la sequenza degli eventi. Intanto, con il fermo del 55enne, l’inchiesta sulla tragedia di Mirandola entra immediatamente nella fase decisiva.

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