Doveva essere una serata trascorsa insieme, in un’abitazione di via Villagrazia, a Palermo. Si è trasformata in una tragedia. Una bambina di appena due anni e mezzo è morta dopo essere finita in una piscina sopraelevata mentre si trovava con i genitori e un’altra famiglia. Sono bastati pochi istanti. Secondo quanto ricostruito finora, la piccola sarebbe entrata in acqua senza che nessuno dei presenti se ne accorgesse. L’allarme è scattato soltanto quando i genitori l’hanno vista nella piscina, ormai immobile.
Da quel momento sono iniziati attimi concitati, sono stati gli stessi genitori a prendere la bambina e a portarla alla guardia medica della Guadagna, nel tentativo disperato di salvarla. Quando poi sono arrivati nella struttura dell’Asp di Palermo per la piccola era ormai troppo tardi. Anche l’intervento dei soccorsi non è riuscito a salvarle la vita.
Sul posto è intervenuto il medico legale per una prima ispezione del corpo. Non sarebbero stati riscontrati segni di violenza e, sulla base dei primi accertamenti, l’ipotesi ritenuta più probabile è quella della morte per annegamento. Resta ora da capire come la bambina sia riuscita a raggiungere la piscina senza essere vista. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che hanno già ascoltato i genitori e l’altra coppia presente nell’abitazione al momento della tragedia. La Procura ha intanto disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia.
