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Cronaca nera

Weekend di sangue per il motorsport italiano: 4 morti e 1 ferito grave in due giorni di incidenti

Dal Rally 1000 Miglia alla Val d’Aveto fino alla Monte Erice: tre tragedie in poche ore riaprono il nodo della sicurezza nelle gare su strada

Rally soccorsi

Il mondo del motorsport italiano ha vissuto uno dei suoi fine settimana più drammatici, sconvolto da una tragica sequenza di incidenti che, nell’arco di soli due giorni, ha causato 4 morti e 1 ferito grave. Da Nord a Sud della Penisola, tre eventi distinti hanno trasformato delle giornate di sport in scenari di lutto, riaprendo con forza il dibattito sulla sicurezza nelle competizioni su strada.

Il dramma ha avuto inizio sabato 5 settembre in Lombardia, durante lo svolgimento del prestigioso Rally 1000 Miglia. Nel corso della prova speciale nel territorio di Bione, in Valsabbia, la vettura numero 42 è uscita di strada durante la fase conclusiva del tracciato. L’auto fuori controllo ha travolto Francesco De Pasquale, uno spettatore di 63 anni originario di Caselle Torinese, che si trovava sul posto insieme alla moglie per seguire la competizione. I soccorsi della direzione gara sono scattati immediatamente: sul posto si sono precipitati l’equipe medica e l’eliambulanza: purtroppo i traumi riportati dall’uomo si sono rivelati fatali e ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Dopo la tragedia, la direzione di gara ha esposto la bandiera rossa, interrompendo e annullando definitivamente le restanti prove in segno di lutto.

La scia di sangue è purtroppo proseguita nella mattinata di domenica 6 settembre con due nuovi gravissimi episodi. In Liguria, la decima edizione del Rally della Val d’Aveto è stata funestata da un brutto incidente avvenuto intorno alle ore 11.00 durante la prima prova speciale denominata “Due Valli”, nell’entroterra di Genova. La Skoda Fabia Rally2 numero 6 è improvvisamente uscita di strada in corrispondenza di una curva nei pressi della località di Mileto, non lontano dal passo del Fregarolo, schiantandosi violentemente contro un albero. L’impatto è stato violentissimo e purtroppo per Stefano Sappracone, stimato navigatore ligure di 43 anni, i soccorsi immediati si sono rivelati inutili: l’uomo è morto sul colpo a causa dei traumi riportati.

Subito dopo l’incidente la direzione di gara ha disposto l’immediata sospensione e l’annullamento della manifestazione sportiva. La notizia del decesso è stata successivamente confermata anche dal sindaco di Santo Stefano d’Aveto, Mattia Crucioli. Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 insieme ai Carabinieri della compagnia di Sestri Levante, incaricati dall’autorità giudiziaria di effettuare tutti i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica e le cause del terribile incidente.

Quasi in contemporanea, una terza tragedia si è consumata in Sicilia, a Trapani, in occasione della 68esima edizione della celebre Cronoscalata Monte Erice, competizione valida per il CIVM (Campionato Italiano Velocità della Montagna - Zona Sud), il CIVSA (Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche) e il CIVSAC (Campionato Italiano Velocità Salita Autoclassiche).

Secondo le prime informazioni fornite dai soccorritori e dalle forze dell’ordine, il dramma si è consumato lungo il tracciato della corsa, in corrispondenza della postazione dei commissari numero 9. Una delle vetture da corsa impegnate nella salita avrebbe improvvisamente perso il controllo mentre affrontava una curva, uscendo fuori dal tracciato a forte velocità: la vettura ha purtroppo travolto tre persone posizionate a bordo strada in quell’area

I soccorsi sanitari del 118 e il personale dell’organizzazione sono intervenuti prontamente, ma l’impatto si è rivelato fatale per due persone. La prima vittima, un commissario di gara, è deceduto sul colpo a causa del violentissimo trauma riportato. Non è andata meglio a uno spettatore, travolto dall’auto e trasferito d’urgenza in condizioni disperate in ospedale: gli sforzi dei medici per salvargli la vita si sono purtroppo rivelati vani. Una terza persona si trova attualmente ricoverata in condizioni disperate

L’Automobile Club di Trapani e la direzione di gara hanno disposto l’immediata sospensione definitiva della manifestazione sportiva. Sul luogo dell’incidente sono in corso i rilievi da parte dell’autorità giudiziaria e delle forze dell’ordine per accertare con esattezza le cause del guasto meccanico o dell’errore umano che ha portato alla perdita di controllo del mezzo.

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