Algerini sbarcano in Sardegna e prendono bus per la stazione: fermati

Ennesimo sbarco nelle coste del sud della Sardegna: appena arrivati sull'isola, i 12 clandestini sono saliti a bordo di un autobus di linea per raggiungere la stazione. L'intervento dei carabinieri ha impedito che gli extracomunitari riuscissero a far perdere le proprie tracce

Proseguono gli sbarchi a ripetizione degli algerini nel sud della Sardegna. La tratta è ormai ben rodata, e i clandestini sempre più esperti e spudorati. Gli uomini che arrivano dall'Algeria sanno benissimo come spostarsi, e conoscono perfettamente cosa li aspetta una volta approdati nell'isola.

A fine agosto un gruppetto di stranieri aveva raggiunto la spiaggia di Porto Pino, ed era stato sorpreso dai carabinieri della stazione locale in bar. I nuovi arrivati, infatti, stavano tranquillamente facendo colazione.

Oggi arriva la notizia di un nuovo singolare arrivo. Approdati questa mattina nelle vicinanze del porto di Teulada (Sulcis-Iglesiente), 12 giovani algerini hanno subito raggiunto la stazione degli autobus per salire a bordo di un mezzo pubblico e spostarsi all'interno dell'isola.

Dopo la segnalazione del nuovo sbarco, i carabinieri hanno quindi dovuto avviare le ricerche dei clandestini, che avevano già abbandonato la spiaggia. Ad occuparsi del caso i militari della stazione di Cortoghiana che, insieme ai colleghi del nucleo radiomobile, sono riusciti a rintracciare in breve tempo gli extracomunitari, nel frattempo giunti alla stazione ferroviaria di Carbonia. Ben vestiti e dotati di zainetto, alcuni con tanto di sigaretta, sono stati radunati per le pratiche di identificazione. Nel video postato sulle pagine de “L'Unione Sarda”, se ne vede anche uno sorridere e fare il pollice in su.

Gli stranieri, tutti giovani maschi e in buona salute, sono stati identificati ed accompagnati al centro di prima accoglienza di Monastir (Cagliari).

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mer, 30/10/2019 - 18:25

Scappano dalla guerra

manson

Mer, 30/10/2019 - 19:17

Direttamente al centro espulsione altro che prima accoglienza!