Ancona, pusher nigeriano aizza pitbull contro agenti: un ferito

Durante una perquisizione di una casa occupata abusivamente, un pusher nigeriano ha aizzato il suo pitbull contro i poliziotti. Un agente è rimasto ferito

Ancona, pusher nigeriano aizza pitbull contro agenti: un ferito

Durante un'operazione della Squadra Mobile di Ancona in un'abitazione occupata abusivamente da alcuni immigrati nigeriani, ritenuta essere anche un luogo di spaccio di sostanze stupefacenti, uno straniero ha prima lanciato pesanti insulti e minacce contro gli agenti e, poi, ha sguinzagliato un pitbull che ha morso la mano di un poliziotto, ferendolo in modo serio.

La vittima, responsabile della Sezione antidroga, è stato medicato dai sanitari sul posto e poi condotto in ospedale per le necessarie cure e dimesso con una prognosi di 5 giorni. Per sedare l’animale, invece, sono dovuti intervenire i veterinari dell’Asur che, successivamente, hanno condotto in tutta sicurezza il pitbull nel canile comunale

Nonostante l’imprevisto, i poliziotti in modo assolutamente professionale hanno proseguito con la perquisizione domiciliare della casa situata in via Pergolesi, occupata abusivamente da 9 nigeriani, risultati essere tutti clandestini.

L’appartamento era completamente in disordine e con un frigorifero contenete cibo putrefatto tanto da essere invaso da vermi e larve. Nel blitz gli agenti hanno rinvenuto diversi grammi di marijuana, due boccette di metadone, ritagli di cellophane, mannite e alcuni bilancini di precisione.

Grazie alle prove raccolte il nigeriano che ha aizzato il cane è stato arrestato con le accuse di resistenza, lesioni e spaccio. Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima con il giudice che ha condannato l’africano a 8 mesi di reclusione con pena sospesa.

L’immigrato è sì tornato formalmente libero ma, in queste ore, si trova in Questura dove gli agenti dell’Ufficio immigrazione stanno valutando il provvedimento di espulsione immediata dall’Italia. Agli altri 8 nigeriani non sono stati contestati reati; anche per loro, però, si stanno avviando le pratiche per l’allontanamento dal nostro Paese.

L'abitazione era stata oggetto a luglio di una procedura di sfratto mai eseguito. L'immobile, ora, è stato tolto dalla disponibilità degli occupanti abusivi e affidato al custode giudiziale. nominato dal tribunale di Ancona.

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