Ascoli, violentano a turno 13enne: chiesto processo per due nigeriani

I due stranieri sono stati accusati di violenza sessuale di gruppo su una minorenne: dopo averla portata in un luogo appartato, hanno abusato a turno della 13enne che li conosceva. La procura di Ascoli chiede il processo

Ascoli, violentano a turno 13enne: chiesto processo per due nigeriani

Sono finiti alla sbarra i due nigeriani accusati di avere stuprato a turno una 13enne di Ascoli. L’episodio risale al 20 ottobre del 2017 quando i due stranieri, dopo aver convinto la giovane a seguirli in un’area appartata dei giardini di viale De Gasperi, si erano avventati su di lei e le avevano usato violenza.

Si tratta del 22enne Christopher Ehikhebolo e del coetaneo Patrick Boi. La ragazzina li conosceva e, come ha poi riferito agli inquirenti, aveva avuto una relazione con Ehikhebolo. Fra loro, come ammesso dalla 13enne, ci sarebbero stati anche rapporti sessuali consenzienti, ma quel 20 di ottobre il ragazzo per il quale aveva una cotta ha approfittato della sua fiducia per tenderle una trappola. Trovandosi in inferiorità numerica, la ragazzina è stata palpeggiata e tenuta ferma da una delle due bestie, mentre l’altro la violentava.

Il tutto è stato confermato dagli esami di laboratorio, che hanno rinvenuto tracce del dna degli africani sul corpo della giovane e sui suoi abiti.

Accusati di violenza sessuale di gruppo su minore, Ehikhebolo e Boi dovranno difendersi nella prossima udienza fissata per il 7 gennaio venturo. La procura di Ascoli ha avanzato la richiesta che entrambi vengano processati, ma c’è la possibilità neppure tanto remota che gli avvocati difensori dei nigeriani chiedano per i loro assistiti il rito abbreviato. Quest’ultima soluzione garantirebbe agli extracomunitari uno sconto di pena in caso di condanna.

Ehikhebolo, fra l’altro, è stato accusato anche per i rapporti sessuali avuti con la 13enne prima dello stupro. Anche se in quel caso gli incontri erano avvenuti con il consenso di entrambi, si tratta comunque di sesso con minore.

Christopher Ehikhebolo nega ogni accusa di stupro, e dichiara che fra lui e la ragazza ci sarebbero stati solo baci e carezze e null’altro. Si dichiara innocente anche Patrick Boi, che ha dichiarato di non aver mai neppure toccato la 13enne.

La decisione, in ogni caso, spetterà al giudice. All’udienza del 7 gennaio i familiari della vittima si costituiranno parte civile.

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