"Italiani disgustati da voi": scoppia la lite in tv

Il senatore di Fratelli d'Italia, commentando l'esito del voto e l'elevato astensionismo, se l'è presa con il giornalista. Poi l'accusa: "Campagna elettorale trasformata in una lotta nel fango"

"Italiani disgustati da voi": scoppia la lite in tv

Volano stracci nel giorno successivo ai ballottaggi. Quello dei vincitori e dei vinti, delle analisi a bocce ferme, del redde rationem. E delle immancabili polemiche. Il commento dell'esito elettorale ha infiammato gli animi e provocato arroventati botta e risposta, come quello intercorso stamane in tv tra Ignazio La Russa e Marco Damilano. Il senatore di Fratelli d'Italia e il giornalista si sono scontrati durante il dibattito a L'Aria che tira, confrontandosi in particolare sul tema della scarsa affluenza alle urne e sulle cause di quest'ultima. Al secondo turno, infatti, si è astenuto più di un elettore su due, visto che ha votato solo il 43,93% degli aventi diritto (a fronte del 52,67% della prima tornata).

Al riguardo, La Russa se l’è presa con il direttore dell’Espresso in riferimento al clima mediatico creatosi attorno alle recenti elezioni e culminato alla vigilia del voto, tra accuse infondate al centrodestra e strumentalizzazioni. Sul punto, il senatore meloniano ha attaccato: "I cittadini non sono andati a votare, vuol dire che si sono disgustati di questa campagna elettorale! Avete vinto voi, siete stati bravissimi: avete disgustato gli italiani e ha perso la democrazia, oltre che il centrodestra". Damilano, chiamato in causa, ha prontamente messo le mani avanti rispetto ai destinatari di quella critica: "Ma siete chi?".

Prima ancora, all’inizio del suo intervento in diretta, La Russa aveva già acceso le polveri, accusando i media di aver "parlato pochissimo dei veri problemi della gente e trasformato la campagna elettorale in una lotta del fango". Interrotto a quel punto dalla conduttrice Myrta Merlino, pronta a replicargli, il senatore ha reagito con stizza. "Lei mi deve lasciar parlare! Non ha interrotto nessuno degli altri ospiti". Poi la frecciata: "Io non sono venuto qui a suonare la chitarra come ha fatto Gualteri la sera prima delle elezioni. Ci sta, non è per quello che ha vinto, quindi la assolvo. Ma mi lasci parlare. Il dato fondamentale di queste elezioni è la scarsa affluenza, molto più forte nelle periferie che nel centro. Ha vinto il partito della Ztl, il partito del centro storico, il partito dei radical chic, che ha determinato il modo di fare questa campagna elettorale".

L'immediata risposta della conduttrice è stata l'occasione per un ulteriore scambio di battute. "L'ultima settimana prima del voto ho invitato Raggi, Gualtieri e Michetti. La Raggi è venuta giovedì, Gualtieri venerdì e purtroppo Michetti non è voluto venire", ha spiegato Myrta Merlino, giustificando la propria buona condotta. Sardonica la chiosa di La Russa: "Va bene, gli avreste fatto suonare la tromba...".

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