Bertone si difende dalle accuse: "Sono 296 metri quadri ​e non ci vivo da solo..."

L'ex segretario di Stato: "I 200mila versati dalla Fondazione Bambin Gesù? Così dicono, ma io non ho autorizzato nulla"

Bertone si difende dalle accuse: "Sono 296 metri quadri ​e non ci vivo da solo..."

"È una vergogna". Il cardinale Tarcisio Bertone si sente una vittima. "Non so come difendermi - dice - difendersi dalle calunnie è quasi impossibile". Il nuovo Vatileaks lo ha travolto accusandolo di aver ristrutturato il suo super attico con i soldi che la Fondazione del Bambin Gesù aveva raccolto per i piccoli. "Le vittime - dice al Corriere della Sera - sono impotenti".

Bertone è al centro delle polemiche secondo le quali avrebbe ristrutturato il suo appartamento con i soldi della Fondazione Bambin Gesù per i bimbi malati. "È offensivo - replica l'ex segretario di Stato - un’altra delle tante accuse ingiuste e menzognere che ho ricevuto in questi anni". E dell'appartamento dice: "Sono 296 metri quadrati, non ci vivo da solo. Per i lavori ho usato 300 mila euro di risparmi miei. I 200mila versati dalla Fondazione Bambin Gesù? Così dicono, ma io non ho autorizzato nulla". Bertone ha già dato mandato al suo avvocato di svolgere indagini per verificare cosa sia realmente accaduto. "Nel caso venisse accertato che sono state effettuate azioni fraudolente a mio danno - spiega Bertone - è chiaro, non esiterò a reagire. Vorrei vedere cosa è stato pagato e quanto, il verbale che lo testimonierebbe". Delle calunnie ricevute dice di ritenersi "una vittima di questi anni. Ho lavorato al servizio dei Papi con fedeltà e dedizione, e anche al servizio del Bambin Gesù. Ho fatto tanto e ora mi ritrovo queste accuse infamanti. Non so, ormai sono nel mirino. Il nome Bertone richiama subito l’attenzione".

Commenti