Dopo il blitz dell'elemosiniere arriva la denuncia di Acea. Gli abusivi: "Pronti ad autodenunciarci"

In procura è arrivata la denuncia contro ignoti presentata da Areti Spa, società del gruppo Acea, per furto di energia elettrica. Ma gli occupanti difendono l'elemosiniere del Papa: "Siamo pronti ad autodenunciarci"

Dopo il blitz dell'elemosiniere arriva la denuncia di Acea. Gli abusivi: "Pronti ad autodenunciarci"

Sono pronti ad autodenunciarsi al prefetto di Roma, Gerarda Pantalone e al sindaco Virginia Raggi, gli occupanti dell’ex sede Inpdap di via di Santa Croce in Gerusalemme. Il messaggio è che se qualcuno deve pagare per quanto accaduto sabato notte, quando il cardinale Konrad Krajewski si è calato nei sotterranei dello stabile per riallacciare la corrente staccata per morosità agli abusivi, allora che paghino tutti.

E non importa che l’elemosiniere del Papa abbia ribadito in più di un’occasione di essere pronto a prendersi tutta la responsabilità del gesto e, se servisse, pure a pagare le bollette. Lui ha già fatto abbastanza. “Ci ha messo la faccia, a differenza dei politici”, ha detto Andrea Alzetta, meglio conosciuto come Tarzan. Il re delle occupazioni abusive della Capitale, con decine di denunce per violazione di domicilio alle spalle, non ha un passato da chierichetto. Ma la chiesa di Bergoglio, quella di strada, quella che agisce e si sporca le mani, sta conquistando anche i più sfegatati difensori del laicismo. “Il Cardinale Krajewski ha obbedito al Vangelo”, esulta così il leader di estrema sinistra, che, citato da La Repubblica ricorda come “la legalità se non è collegata alla giustizia sociale sia soltanto un contenitore vuoto”.

Non la pensano così al Viminale. Per il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, “sostenere l'illegalità non è mai un buon segnale”. “Ci sono tanti italiani che sono in difficoltà –aveva commentato nella giornata di ieri - ma le case non le occupano e le bollette le pagano”. Dall’occupazione gli ha fatto eco suor Adriana Domenici. È lei che, volontaria nello stabile, aveva supplicato il cardinale di intervenire dopo giorni di black out. “Di fronte a un problema di salute e di vita delle persone, una risposta del genere non me l'aspettavo”, ha confidato all’Adnkronos, invitando il leader della Lega a visitare il palazzo.

E ora che l’intervento del cardinale amico dei poveri ha fatto accendere i riflettori sull’occupazione, che è tra quelle a rischio sgombero, gli attivisti rilanciano e chiedono a Comune e Regione di essere “regolarizzati”. “Se ci intestano il contratto siamo ben felici di pagare”, ha promesso Alzetta, sentito dalla stessa agenzia.

Nel frattempo, in procura è stata presentata una denuncia contro ignoti per furto di energia, dalla società Areti Spa, che fa parte del gruppo Acea e che nei giorni scorsi aveva interrotto le forniture nello stabile a causa del debito di oltre 300mila euro accumulato dagli occupanti.

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