Il Billionaire, il virus e i contagi: Briatore racconta la sua verità

L'’imprenditore, positivo al Covid, sotto attacco per i contagi nel suo locale: "Ma io ho sempre predicato il distanziamento"

Il Billionaire, il virus e i contagi: Briatore racconta la sua verità

Flavio Briatore e il suo Billionaire sono finiti nell’occhio del ciclone. A inizio settimana la notizia del ricovero dell’imprenditore al San Raffaele di Milano: l’ex manager di Formula Uno soffre di prostatite, ma è positivo al Sars-Cov-2. E come lui lo sono anche cinquantotto membri dello staff della discoteca di Porto Cervo, oltre che diversi avventori del locale stesso.

La notizia della positività di Briatore al virus ha dato il là a una valanga d’odio sui social: "Flavio Briatore ricoverato per coronavirus? Questo è il karma", uno dei commenti più ricorrenti su Twitter e Facebook. Migliaia le cattiverie e i messaggi al veleno contro di lui. Come, giusto per fare un esempio, il tweet di Cecilia Strada, figlia di Gino ed ex presidente di Emergency: "Comunque vorrei ricordare che Briatore supererebbe un altro lockdown e troverebbe sempre un letto di intensiva. Invece noialtri, i nostri parenti e i nostri amici forse no, perciò noialtri mascherina, igiene delle mani, distanze e smettiamo di comportarci da str***i, grazie",

Il caso Billionaire rimane sotto la lente di ingrandimento: la Procura di Tempio Pausania (in provincia di Sassari) potrebbe infatti aprire un’indagine per verificare se nel locale di Briatore siano state prese – o meno – tutte le precauzioni e le misure di sicurezza necessarie per evitare i contagi.

Il diretto interessato però non ci sta e rimanda al mittente ogni accusa di negligenza. Intervistato da La Stampa, infatti, Briatore spiega: "Al Billionaire abbiamo sempre rispettato le regole, facendo entrare il giusto numero di persone. Ma vedendo come andavano le serate non bastava contingentare gli ingressi e predicare il distanziamento: non ci può fare nulla nessuno se fai entrare cento persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate. Per tacere di altri comportamenti...". L’imprenditore settant’enne, dunque, racconta di seguire quotidianamente le condizioni di salute dei suoi dipendenti positivi al Covid-19; uno di loro – affetto da precedenti patologie – è finito in rianimazione.

Nel corso della chiacchierata con il quotidiano diretto da Massimo Giannini, Briatore non vuole dare peso e soddisfazione a chi lo ha insultato – e continua a insultare – sui social, accusandolo di essere un untore: "Mi lascia indifferente. Sono un capro espiatorio perfetto, e la cosa era facilmente prevedibile". Infatti c’è anche chi gli ha dato del "negazionista del virus". Ma la realtà è un’altra: "Io non ho mai detto che il Covid-19 non esiste. Semplicemente sono sulla stessa linea del professor Alberto Zangrillo; il virus esiste eccome e bisogna affrontarlo, ma senza trasformarlo in un’ossessione".

Ad oggi Flavio Briatore è ancora ricoverato in isolamento: sta bene e non prende ossigeno: "La temperatura è a posto, respiro bene e sono pure riuscito a lavorare. Anche se mi auguro di uscire presto...".

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