Caserta, aggredita 17enne in centro con una bottigliata al volto

Dopo la denuncia sono scattate le indagini delle forze dell’ordine, che sono alla ricerca dell’aggressore

L’aggressione è avvenuta a pochi passi dalla stazione ferroviaria, in viale Vittorio Veneto a Caserta. Intorno alle 22, una ragazza di 17 anni era intenta a chiacchierare con un amico per strada quando un uomo, probabilmente drogato o ubriaco, si è avvicinato e ha cominciato a malmenare il giovane senza alcun motivo. La 17enne ha provato a difendere il malcapitato, ma l’aggressore l’ha prima afferrata, baciandola sulle labbra, e poi, quando la donna ha provato a fuggire le ha lanciato una bottiglia che l’ha colpita in pieno volto, ferendola in maniera grave.

Il frastuono ha attirato alcune persone che transitavano nei pressi della stazione, le quali si sono avvicinati, ma nel frattempo l’uomo si era già allontanato. La ragazza è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Caserta, dove le è stato diagnosticato un trauma cranico. I medici le hanno dovuto applicare quindici punti di sutura interni e quindici esterni. L’amico, invece, se l’è cavata con lividi ed escoriazioni. Dopo la denuncia dei due giovani sono scattate le indagini delle forze dell’ordine, che sono alla ricerca dell’aggressore. L'uomo ha le ore contate, poiché le forze dell'ordine stanno setacciando l'intero territorio della provincia.

Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità. “Sono sconvolto – ha detto l’esponente politico – la violenza è dilagante ed insensata, non ci può sentire più al sicuro da nessuna parte”. Borrelli è rimasto colpito dal fatto che solo per un caso la 17enne non abbia perso un occhio. La ragazza è riuscita a ruotare la testa un instante prima dell’impatto con la bottiglia e questo gesto istintivo ha permesso di evitare il peggio.

Pochi mesi fa, un’altra giovane ragazza è stata aggredita alla stazione centrale di Napoli da un pregiudicato. Dopo averla derubata del cellulare e di una banconota da 10 euro, l'uomo ha costretto la ragazza a scendere dal treno e ad appartarsi in un luogo poco illuminato della stazione. Il tutto con la minaccia di un coltello. Individuato e fermato da alcuni poliziotti, che in borghese stavano facendo controlli sui binari, dopo la perquisizione l'uomo ha riconsegnato il cellulare e i 10 euro che aveva rubato. Immediatamente sono scattate le manette. Il Pm ha subito predisposto il trasferimento del pregiudicato all'interno del carcere di Poggioreale.

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