Il "chicchirichì" è troppo forte: due galli "indagati" a Como

I vigili urbani a Bulgorello costretti a cercare i due galli accusati di cantare troppo forte. Il comandante: "La segnalazione riferiva di due galli che disturbano la quiete pubblica"

Il "chicchirichì" è troppo forte: due galli "indagati" a Como

I vigili urbani costretti a realizzare un accertamento perché nel pollaio due galli son davvero troppi. E fanno rumore. Succede a Bulgorello, frazione del Comune di Cadorago in provincia di Como. Gli agenti della polizia locale martedì si sono presentati in via don Bianchi e hanno citofonato a diversi campanelli per provare a capire da dove venisse quel "chicchirichì" che tanto stava infastidendo il vicinato.

Come scrive La Provincia di Como, ora "si indaga - per così dire - per 'provocato disturbo'". Per carità: i due galli nient'altro hanno fatto che il loro mestiere. Ma a quanto pare il loro canto non era né voluto né gradito dai vicini del loro padrone. In municipio, infatti, erano arrivate diverse proteste e segnalazioni. Una, due, tre: alla fine i vigili sono stati costretti a intervenire.

"Dell’accertamento se n’è occupato un nostro collega – spiega alla Provincia il comandante della polizia, Marco Radaelli –la segnalazione riferiva di due galli che disturbano la quiete pubblica. Non si tratta di maltrattamento di animali, solo di disturbo alla quiete". E così adesso l'Azienda sanitaria locale è chiamata a decidere sulla sorte dei due cantanti troppo rumorosi. Chissà se li divideranno (due galli in un sol pollaio, in fondo, si dice non stiano bene assieme).

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