L’ex principe Andrea ha ceduto. Il Royal Lodge non è più la sua casa. Carlo III ha impiegato due anni a convincere il fratello a lasciare la residenza da trenta stanze nella tenuta di Windsor, ma alla fine l’ha avuta vinta. A nulla sono servite le rimostranze dell’ex duca e la sua tenace opposizione. Il suo piccolo mondo protetto è andato in frantumi e non ci sarebbe alcuna possibilità di ricomporlo. Per Andrea è appena iniziato l’esilio in una casa che gli insider definiscono piccola e in rovina, non lontana da Sandringham, ma relegata in un angolo della memoria della royal family, poiché emblema di lutto e assenza. L’ex principe è ormai solo con se stesso, con i suoi ricordi, ma soprattutto con i rimpianti e i rimorsi per un passato forse costruito su scelte sbagliate, ma che nessuno può più modificare.
Una nuova vita
Andrea Mountbatten Windsor avrebbe lasciato il Royal Lodge lo scorso 25 gennaio, riporta il Mirror. Questa, infatti, sarebbe stata la data concordata con Re Carlo per il trasloco. Per il momento, però, l’ex principe non può ancora varcare la soglia di quella che dovrebbe diventare la sua nuova casa, ovvero, stando alle indiscrezioni, Marsh Farm, situata vicino al villaggio di Wolferton, a una decina di chilometri dalla tenuta di Sandringham (Norfolk). La residenza, infatti, sarebbe in ristrutturazione. I lavori dovrebbero terminare entro la prossima Pasqua. “La neve e la pioggia non hanno ritardato i lavori di Marsh Farm”, ha dichiarato una fonte al Sun, “ma c’è ancora molto da fare per renderla abitabile. Una cosa è certa: è molto molto più piccola e meno sfarzosa del Royal Lodge”. Di conseguenza Carlo III avrebbe stabilito che, per le prossime settimane, il fratello ribelle potrà soggiornare in un’altra piccola dimora nella tenuta di Sandringham, il cui nome non è stato reso noto. Secondo il sito Royal Central potrebbe trattarsi di Wood Farm, la casa in cui il principe Filippo, marito della regina Elisabetta, si ritirò a vita privata nel 2017.
“Fatiscente”
Per più di vent’anni, dal 2004 per la precisione, l’ex duca Andrea ha vissuto nello splendido Royal Lodge da trenta stanze. Costruita nel Seicento nel cuore del Windsor Great Park, la residenza è dotata di una piscina, sei cottage e ulteriori alloggi per la security, spiega la Cnn. Inoltre è molto vicina a Frogmore Cottage, ex casa di Harry e Meghan e a Forest Lodge, attuale dimora di William e Kate. Ora, invece, Andrea dovrà accontentarsi di un’abitazione che gli insider definiscono addirittura “fatiscente”. Secondo il Mirror si tratterebbe di una “modesta casa principale costruita con mattoni”, circondata da alcune dependance. All’interno vi sarebbero due saloni e una cucina. In più Marsh Farm non è un luogo isolato, visto che si trova vicino alle attività commerciali della zona.
“Una scatola di scarpe”
Le fonti del Daily Mail rivelano che i collaboratori dell’ex duca avrebbero iniziato a portare via le sue cose dal Royal Lodge “con il favore dell’oscurità” per poi sistemarle, temporaneamente “in un deposito di Windsor che appartiene alla Crown Estate”. Non tutto però, troverà posto nella nuova abitazione. Un insider ha spiegato: “Andrea abiterà in una casa delle dimensioni di una scatola di scarpe, se confrontata con il Royal Lodge, quindi molte delle cose che sono state prese verranno messe in un magazzino”. Negli anni, poi, il fratello del Re avrebbe accumulato molte cose: “Il disordine al Royal Lodge sta trasformando quello che dovrebbe essere un semplice trasloco in un uno scavo di mesi [fatto] stanza per stanza”. Sembra la descrizione di una ricerca archeologica. La fonte ha proseguito: “Sarà tutto dolorosamente lento, in particolare con la ristrutturazione da finire dall’altra parte. Non sono il tipo di beni che si possono buttare in un cassonetto. Anche se Andrea volesse traslocare domani, non potrebbe”. In un deposito a Londra sarebbe finita, stando all’Express, anche l’ormai celebre collezione di peluche che per anni l’ex principe avrebbe fatto risistemare ogni giorno sul suo letto, secondo un ordine preciso che non avrebbe ammesso nemmeno la minima variazione.
Alluvioni e ospiti indesiderati
Il problema più grande, però, sarebbe un altro, come segnala il tabloid: “La nuova casa [di Andrea] è ubicata su una pianura alluvionale e i residenti sono invitati a registrarsi per ricevere gli avvisi qualora le misure adottate a livello locale non riuscissero a fermare il torrente d’acqua proveniente dalla palude nelle vicinanze”. L’ex principe potrebbe ritrovarsi anche a combattere contro degli “ospiti”, chiamiamoli così, davvero sgraditi: di fronte alla casa di Marsh Farm, riporta il Mirror, sarebbe stato avvistato il furgone di una ditta di disinfestazioni specializzata nella “rimozione di ratti, topi, scoiattoli e nidi di vespe”.
Le lamentele di Andrea
L’ex principe avrebbe visitato la sua futura dimora nella seconda metà di gennaio, rivelano il Sun e il Daily Mail. “Era la prima volta che [Andrea] vedeva la nuova casa”, ha dichiarato una fonte al Sun “ed è rassegnato al fatto che questo sarà il suo avvenire. È giunto alla conclusione che deve andare avanti con il resto della sua vita e accetta di doverne trarre il meglio”. Eppure l’ex duca non sembrerebbe così fatalista, almeno stando agli insider. Anzi, sarebbe “inorridito” all’idea di dover vivere in una casa “angusta” con soltanto cinque stanze da letto. Una fonte ha detto al Daily Mail: “[L’ex principe] non vuole affatto Marsh Farm. Non ha vissuto in nessun luogo tanto piccolo da quando ha lasciato il suo appartamento a Buckingham Palace”. Andrea sarebbe costernato anche dall’impossibilità di trasferire il suo intero staff nella dimora, data la mancanza di spazio e, pare, di risorse economiche. Carlo III gli avrebbe assicurato la presenza di un addetto alle pulizie, un giardiniere e un cuoco con frequenza prestabilita, ma la proposta “non è stata accolta bene”.
No-fly zone
Lo scorso dicembre sarebbe stata estesa la no-fly zone di Sandringham, spiega il Sun, includendo anche la proprietà di Marsh Farm. Ciò fa pensare che sia proprio quella la destinazione di Andrea, visto che misure simili sono spesso applicate sulle residenze della royal family per ovvi motivi di sicurezza. Buckingham Palace ha precisato anche che non verrà reso noto il nome della nuova dimora dell’ex duca poiché questi è, ormai, “un privato cittadino” e Sandringham è “una proprietà privata” della royal family. Un altro insider ha aggiunto: “Ci sono di mezzo rilevanti questioni relative alla privacy e alla sicurezza, quindi non daremo il nome della proprietà”. In ogni caso, riportano i media, sarà Carlo III a farsi carico di tutte le spese relative alla casa del fratello.
Un passato doloroso
Vicino a Marsh Farm esiste ancora la Wolferton Railway Station, ci ricorda l’Express. Si tratta di una stazione in disuso dal 1969, il cui nome risveglia tristi ricordi nella royal family. Proprio da lì, infatti, partirono i treni che riportavano a Londra i feretri di Giorgio V e di Giorgio VI (nonno e padre di Elisabetta II), entrambi morti a Sandringham rispettivamente nel 1936 e nel 1952. Giorgio VI morì di cancro mentre sua figlia, la futura regina Elisabetta, si trovava in Kenya con il principe Filippo. Appresa la notizia, la nuova sovrana tornò subito a Londra e poi partì per il Norfolk. La bara del Re venne trasportata dalla St. Mary Magdalene Church fino alla Wolferton Station. Giunta nella capitale, a King’s Cross, venne trasferita a Westminster Hall. I funerali si tennero quattro giorni dopo. Un tragitto molto simile era stato compiuto, sedici anni prima, anche dal feretro di Giorgio V.
Andrea è solo
L’impressione è che la royal family voglia quasi dimenticare Andrea Mountbatten Windsor, accantonare il suo nome e il suo passato con i brutti ricordi nel posto più oscuro. Lo stesso varrebbe per i cittadini britannici. Stando a un sondaggio effettuato da YouGov lo scorso ottobre, citato da Gb News, il 91% degli intervistati ha una pessima opinione dell’ex duca di York. I tabloid concordano sul fatto che Andrea sarebbe quasi del tutto isolato. Persino la sua secondogenita, la principessa Eugenia, si rifiuterebbe di parlargli. La primogenita Beatrice e sua figlia Sienna (4 anni), invece, sono state avvistate con l’ex principe lo scorso 24 gennaio nel parco del Castello di Windsor, riporta il Sun.
Andrea era a cavallo, come pure Sienna, accanto alla quale camminava Beatrice. Il fratello del Re ha davanti a sé un nuovo capitolo della sua vita, tutto da scrivere. La speranza è che, stavolta, sappia tessere una trama molto meno torbida e controversa di quella vissuta finora.